Mediazione: l’opinione (favorevole) dei Commercialisti e di molti altri.

Il 25 marzo scorso si è svolto a Torino un interessante convegno sulla Mediazione, in cui i Commercialisti, pur auspicando alcuni cambiamenti nella normativa, hanno ribadito la loro posizione favorevole alla riforma. Ci chiediamo quindi, dato che i commercialisti sono professionisti seri e preparati come gli avvocati, perché i primi sono favorevoli e molti dei secondi no. Vogliamo forse pensare che i commercialisti siano contrari all’interesse dei cittadini, visto che alcune parti (non tutte) dell’avvocatura sostengono inspiegabilmente che la mediazione sarebbe contro i cittadini? Oppure sarà che molti di quelli che sono contrari a priori, non avendo mai neppure partecipato ad un incontro di mediazione, vogliono solo difendere interessi corporativisti?

Di seguito alcuni interventi del convegno:

Il Presidente del CNDCEC

Il Presidente Corte Appello Torino

Il direttore affari legislativi di Confindustria

Mediazione: l’OUA impugna anche la circolare ministeriale del 4 aprile.

Gli organi direttivi dell’OUA, invece di impegnarsi in battaglie più urgenti come quelle, ad esempio, sull’abnorme ed ingiustificato aumento dei minimi previdenziali oppure su alcune evidentissime problematiche della riforma forense, ha pensato bene di impegnare ulteriori risorse per impugnare anche la circolare del 4 aprile scorso del Ministero sul regolamento di procedura e i requisiti dei mediatori. Ovviamente l’interpretazione che si dà della circolare è estremamente discutibile.

La domanda (mi spiace essere noioso) è sempre quella: dov’era l’OUA quando sono stati presentati e discussi il D.Lgs. 28/2010 ed il regolamento? E inoltre: qual è la sua proposta? E infine una considerazione: non mi sento minimamente rappresentatto da chi ha guidato la Cassa forense per tanti anni ed improvvisamente si sveglia a cose fatte.

Di seguito il comunicato stampa:

2011.5.2- Mediaconciliazione, l’OUA impugna l’ultima circolare del Ministero della Giustizia

Multe: no alla seconda sanzione per non aver segnalato il nome del guidatore sino all’esito del ricorso (Circolare Ministero Interno n. 300/A/3971/11/109/16 del 29 aprile)

La circolare del Ministero dell’Interno, dipartimento di Pubblica Sicurezza, che riportiamo in allegato, ha stabilito che, prima di procedere con la multa per non avere indicato il nome del conducente, è necessario verificare che non sia stato presentato un ricorso contro il verbale e procedere con la sanzione supplementare solo se l’impugnazione viene definitivamente respinta.

Di seguito la circolare:

2011_circ_n._3971_29_04_2011