Una migliore giustizia civile, subito, per la crescita: convegno del 22 aprile presso l’Ordine degli Avvocati di Roma

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Una migliore giustizia civile, subito, per la crescita

il ruolo della mediazione delle liti:

l’esperienza italiana nel quadro europeo e le prospettive di riforma

 22 aprile 2013

Sala del Consiglio presso l’Ordine degli Avvocati di Roma (17:00 – 19:30)

Palazzo di Giustizia – Piazza Cavour -Roma

 Anche di recente, la Commissione europea ha ribadito il legame inscindibile tra efficienza del sistema giustizia e sviluppo economico. Secondo l’esecutivo di Bruxelles, nell’ambito del piano “Justice for Growth” un ruolo importante per favorire la ripresa economica occupano le forme di risoluzione alternativa delle controversie. L’Italia, in questo campo, era stata indicata dal Parlamento di Strasburgo come una possibile “best practice” europea.

La sentenza della Corte costituzionale sul tentativo obbligatorio di conciliazione, pur censurando aspetti solo formali della normativa vigente, ha però portato a un crollo verticale dell’attività di mediazione; tuttavia, sino a quel momento, il numero di procedure avviate, e di controversie risolte positivamente, era in continua crescita. Un nuovo impulso all’istituto della mediazione, su basi rinnovate, risulta quindi necessario e urgente.

Sul campo vi sono oggi importanti iniziative volte a migliorare sia l’efficacia sia la qualità della mediazione, tanto a livello di modifiche normative quando di autoregolamentazione da parte degli operatori. Di queste iniziative e delle opportunità immediate che presentano al Paese, specie in una fase di grave crisi, discutono:

Giorgio Santacroce – Presidente, Corte d’Appello di Roma

Cesare Mirabelli – Presidente emerito, Corte Costituzionale

Paolo Iorio – Presidente onorario, ASF – Italia

Chiara Giovannucci Orlandi – Professore di diritto processuale civile, Università di Bologna

Angelo Santi – Responsabile, Coordinamento della Conciliazione Forense

Giuseppe De Palo – Presidente, ADR Center (moderatore)

Nel corso del convegno verrà presentata e discussa la nuova bozza di progetto di legge “Norme per favorire la risoluzione stragiudiziale delle controversie civili e commerciali”. Un progetto di profonda riforma del D.Lgs. 28/10.

 
L’incontro è gratuito, con prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni: mediazione.asf@gmail.com

Giustizia: nella relazione dei “dieci saggi” si parla di mediazione

Per la giustizia civile si propone: a) l’instaurazione effettiva di sistemi alternativi (non giudiziari) di risoluzione delle controversie, specie di minore entità, anche attraverso la previsione di forme obbligatorie di mediazione (non escluse dalla recente pronuncia della Corte costituzionale –sent. n. 272 del 2012 – che ha dichiarato illegittima una disposizione di decreto legislativo che disponeva in questo senso, ma solo per carenza di delega); questi sistemi dovrebbero essere accompagnati da effettivi incentivi per le parti e da adeguate garanzie di competenza, di imparzialità e di controllo degli organi della mediazione.

b) il potenziamento delle strutture giudiziarie soprattutto per quanto attiene al personale amministrativo e paragiudiziario, sgravando i magistrati da compiti di giustizia “minore”; c) la istituzione del c.d. ufficio del processo; d) il potenziamento delle banche dati e della informatizzazione degli uffici; e) l’adozione in tutti gli uffici delle “buone pratiche” messe in atto da quelli più efficienti; f) la revisione in un quadro unitario dell’ordinamento, del reclutamento e della formazione dei giudici di pace e degli altri magistrati onorari, anche al fine di ampliarne le funzioni

Questa la parte, della relazione dei cosiddetti dieci saggi, relativa alla giustizia civile. Evidentemente, se è stata presentata una proposta del genere, si vede che poi la mediazione obbligatoria non era poi così assurda.

Stiamo a vedere cosa farà il Parlamento.