Esame avvocato 2014: la seconda traccia del parere di diritto civile

TIZIO, PROPRIETARIO DI UN TERRENO, CONCEDE A CAIO, PROPRIETARIO DEL FONDO CONFINANTE, DI PARCHEGGIARE LA PROPRIA AUTOVETTURA SU UNA PORZIONE DEL SUO TERRENO.
PER FORMALIZZARE TALE ACCORDO GLI STESSI STIPULANO UNA SCRITTURA PRIVATA IN CUI SI LEGGE CHE TIZIO DICHIARA DI COSTITUIRE SU UNA DETERMINATA PORZIONE DEL SUO FONDO UNA SERVITù DI PARCHEGGIO A BENEFICIO DEL FONDO DI CAIO, DIETRO PAGAMENTO DI UN CORRISPETTIVO IN DENARO.
CAIO INZIA DUNQUE A PARCHEGGIARE LA PROPRIA AUTOVETTURA SUL TERRENO DI TIZIO. DOPO CIRCA 2 ANNI TIZIO VENDE IL PROPRIO TERRENO, NEL FRATTEMPO DIVENUTO EDIFICABILE, ALLA SOCIETA’ ALFA , FACENDO ESPRESSA MENZIONE NEL CONTRATTO DELLA SERVITU’ A SUO TEMPO COSTITUITA A FAVORE DI CAIO. DIVENUTA PROPRIETARIA, ALFA DECIDE DI CONSTRUIRE SUL TERRENO UN ALBERGO DI AMPIA CUBATURA CHE DOVREBBE COMPRENDERE ANCHE L’AREA DESTINATA AL PARCHEGGIO DI CAIO.
ALFA TUTTAVIA TROVA L’OPPOSIZIONE DI CAIO, CHE INTENDE CONTINUARE AD USUFRUIRE DEL TERRENO PER PARCHEGGIARVI LA PROPRIA AUTOVETTURA IN CONSIDERAZIONE DELLA SERVITU’ A SUO TEMPOCOSTITUITA A VANTAGGIO DEL SUO FONDO E CHE EGLI RITIENE OPPONIBILE AD ALFA NON SOLO PERCHèNON COSTITUISCE UN DIRITTO REALE, MA ANCHE PERCHè ESPRESSAMENTE MENZIONATANEL CONTRATTO STIPULATO TRA TIZIO E ALFA. ASSUNTE LE VESTI DEL LEGALE DELLA SOCIETà ALFA, IL CANDIDATO ILLUSTRI LE QUESTIONI SOTTESE AL CASO IN ESAME, EVIDENZIANDO IN PARTICOLARE I PROFILIRELATIVI AI REQUISITI PER LA VALIDA COSTITUZIONE DI UNA SERVITU’ PREDIALE.

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Esame avvocato 2014: la prima traccia del parere di diritto civile

TIZIO, PROPRIETARIO, CONCEDE IN LOCAZIONE UN APPARTAMENTO A CAIO CHE LO ADIBISCE AD ABITAZIONE PROPRIA E DELLA PROPRIA FAMIGLIA.
IN PROSSIMITA’ DELLA SCADENZA DEL CONTRATTO TIZIO INTIMA LICENZA PER FINITA LOCAZIONE E CITA IN GIUDIZIO CAIO PER LA CONVALIDA. ALL’UDIENZA FISSATA PER LA CONVALIDA CAIO COMPARE PERSONALMENTE E NON SI OPPONE E IL GIUDICE CONVALIDA LA LICENZA, FISSANDO PER IL RILASCIO LA DATA DEL 10/01/2014. CAIO NON ADEMPIE E TIZIO GLI NOTIFICA QUUINDI IL 20/02/2014 ATTO DI PRECETTO; IN DATA 31/03/2014 L’UFFICIALE GIUDIZIARIO NOTIFICA A CAIO PREAVVISO DI RILASCIO PER LA DATA DEL 20/07/2014.
CAIO IL 10/05/2014 SI RECA IN VACANZA PER ALCUNI GIORNI CON LA SUA FAMIGLIA E IN DATA 20/05/2014, AL SUO RIENTRO, VERIFICA DI NON ESSERE IN GRADO DI RIENTRARE NELL’APPARTAMENTO UTILIZZANDO LE CHIAVI IN SUO POSSESSO. iNTERPELLA QUINDI TIZIO IL QUALE GLI SPIEGA DI AVERE PROVVEDUTO EGLI STESSO A CAMBIARE LA SERRATURA DELLA PORTA D’INGRESSO. PUR OFFRENDO LA RESTITUZIONE DEI BENI DI CAIO ANCORA PRESENTI IN CASA, TIZIO DICHIARA DI NON ESSERE DISPOSTO A CONSEGNARGLI LE NUOVE CHIAVI IN QUANTO EGLI RITIENE DI AVERE AGITO LEGITTIMAMENTE IN VIRTU’ DEL TITOLO ESECUTIVO. ASSUNTE LE VESTI DEL DIFENSORE DI CAIO IL CANDIDATO ILLUSTRI LE QUESTIONISOTTESE AL CASO IN ESAME, EVIDENZIANDO IN PARTICOLARE QUALI INIZIATIVE POSSA INTRAPRENDERE IL PROPRIO ASSISTITO AL FINE DI RIPRENDERE IL GODIMENTO DELL’IMMOBILE IN QUESTIONE.