COMUNIONE E CONDOMINIO Assemblea dei condomini negli edifici impugnazioni e validita’

Postato il Aggiornato il

In materia di condominio, poiché la mancata convocazione all’assemblea costituisce vizio procedimentale, incidente sul processo formativo della volontà assembleare e da cui ha origine la semplice annullabilità della delibera, il condomino ricorrente che chieda l’annullamento ex art. 1137 c.c. non può limitarsi ad allegare di non aver ricevuto l’avviso, ma ha l’onere di dedurre e provare, in caso di contestazione, i fatti dai quali l’omessa comunicazione risulti, secondo i principi generali in tema di annullamento dell’atto, spettando al medesimo condomino ricorrente di provare l’elemento costitutivo dell’invalidità della deliberazione impugnata. La prova negativa dell’inosservanza dell’obbligo di convocazione può essere data mediante dimostrazione di uno specifico fatto positivo contrario, o anche mediante presunzioni dalle quali possa desumersi il fatto negativo.

(Tribunale  Salerno  sez. I, 27 settembre 2010)

Per leggere l’intera sentenza, consultare l’apposita pagina (Sentenze Integrali)

Annunci

Impugnazioni civili – Notificazioni agli eredi

Postato il Aggiornato il

Nel caso di notificazione dell’impugnazione di una sentenza a eredi di soggetto deceduto dopo l’udienza di discussione del precedente grado del processo, ma prima della ricezione della notifica, la notifica stessa, anche in sede rinnovatoria, deve essere effettuata impersonalmente e collettivamente agli eredi presso l’ultimo domicilio che il defunto aveva al tempo della morte ovvero può essere effettuata anche personalmente e individualmente a ciascun erede, purché nel luogo sopra indicato. La notifica dell’impugnazione effettuata presso il difensore costituito nel pregresso grado del giudizio e nel domicilio ivi eletto è nulla, ma se il destinatario si costituisce spontaneamente in giudizio il vizio di notifica viene sanato, in applicazione del principio del raggiungimento dello scopo dell’atto, inapplicabile al solo caso di notifica inesistente.

Cassazione civile  sez. unite 18 giugno 2010,  n. 14699

Speriamo che la Camera confermi il testo…

Postato il

I Comuni avranno 60 giorni di tempo per notificare le multe, anziché gli attuali 150.

Via libera dal Senato al disegno di legge che riforma il Codice della strada. Il provvedimento è stato approvato con 138 voti favorevoli, tre contrari e 122 astenuti. A favore hanno votato Pdl e Lega. Si sono astenuti i senatori del Pd, dell’Italia dei valori, del gruppo Misto e delle autonomie. Dopo le numerose modifiche, il dl torna alla Camera in terza lettura. Il relatore Angelo Maria Cicolani (Pdl) ha spiegato che «l’80% degli articoli è stato votato all’unanimità dalla commissione. Soltanto su 6-7 emendamenti l’opposizione si è astenuta e su altri sei ha votato contro».

Sentenza a Sezioni Unite sulle ordinanze del Prefetto….

Postato il Aggiornato il

Con la sentenza n. 1786 del 24 novembre 2009, depositata il successivo 28 gennaio 2010, la Suprema Corte a Sezioni Unite ha risolto un contrasto giurisprudenziale annoso, che vedeva due tendenze diametralmente opposte. Da una parte, la linea di molti Giudici di Pace ma anche di alcune sentenze di legittimità che escludeva la validità delle ordinanze prefettizie che rigettavano i ricorsi contro sanzioni amministrative per difetto di motivazione; dall’altra quella palesemente opposta, che ammetteva la validità di dette ordinanze, pur se prive di motivazione e di riferimento alle eccezioni proposte nel ricorso al Prefetto, purché nell’ordinanza vi fosse anche un vago richiamo alle controdeduzioni dell’organo accertatore.
La Suprema Corte ha risolto il contrasto, statuendo la validità delle ordinanze di rigetto anche in mancanza di motivazione e di riferimenti al caso specifico, stabilendo addirittura che esse sono valide persino in caso di mancata convocazione del ricorrente che ne avesse fatto richiesta. In compenso, ha statuito che (forse per una sorta di compensazione) il Giudice che venga adito per il ricorso contro l’ordinanza prefettizia ha il potere di entrare nel merito del ricorso originario, per valutarne la fondatezza, e quindi anche del verbale impugnato.



Protesta dell’ANM

Postato il

Premesso che non credo proprio che l’ANM rappresenti la maggioranza dei Magistrati, che sono persone serie, mi chiedo perchè invece di sprecare energie per proteste chiaramente politicizzate, non si impegni invece per evitare scandali come quello della Corte d’Appello di Roma, dove le cause vengono rinviate per la precisazione delle conclusioni al 2014. E spesso capita che dopo il primo rinvio ce ne sia un altro, di altri due/tre anni. Sarà che non vogliono il processo breve (con tutti i suoi difetti) perchè hanno paura di dover lavorare di più? Il dubbio è lecito.

www.ricorsimulte.it

Postato il

Mi sono accorto che non ho mai segnalato uno dei miei siti, quello dove è possibile chiedere consulenze per i ricorsi contro le sanzioni amministrative e le cartelle esattoriali, di qualunque genere. L’indirizzo è http://www.ricorsimulte.it. Vi aspetto!

Incredibile!

Postato il

Non solo il Giudice di Pace ha accolto le nostre richieste, annullando la nota cartella esattoriale e condannando l’Equitalia Gerit e la Prefettura di Viterbo al rimborso delle spese ed al risarcimento del danno, ma la stessa Gerit ha pagato spontaneamente dopo pochi giorni dalla notifica della sentenza! Che stia cambiando qualcosa? O forse sono troppo bravo io, modestamente?