aggiornamento parametri

Avvocati: pubblicati in G.U. i nuovi parametri

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E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 77 di oggi, 2 aprile 2014, il Decreto n. 55 del Ministero della Giustizia, di Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’art. 13, comma 6, della l. 31 dicembre 2012, n. 247.

Il Decreto entrerà in vigore da domani, 3 aprile 2014.

I nuovi parametri

Avvocati: la bozza dei nuovi parametri

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Sul sito del CNF si può trovare la bozza dei nuovi parametri forensi, con le tabelle comparative rispetto a quelli attualmente in vigore. i nuovi parametri saranno in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Questo è il link: http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/naviga-per-temi/in-evidenza/articolo8545.html

Avvocati e parametri forensi: per la Consulta sì ai nuovi parametri forensi per le attività pregresse se la causa è in corso

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E’ legittima l’applicazione dei nuovi parametri forensi anche ai processi in corso e alle attività già svolte prima della loro entrata in vigore. Lo ha chiarito la Corte costituzionale con l’ordinanza 261/2013, del 7 novembre,  con la quale ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione sollevata dal tribunale di Cremona con riguardo all’articolo 9, commi 1, 2 e 5 del Dl 1/2012 e del Dm 140/2012.

Qui possiamo trovare l’ordinanza integrale: Corte costituzionale – Ordinanza 7 novembre 2013 n. 261

Il CNF presenta la proposta dei parametri forensi per l’assistenza dell’avvocato in mediazione

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Da http://www.mondoadr.it

Il CNF ha inviato al ministro della giustizia Annamaria Cancellieri la proposta sui nuovi Parametri forensi, secondo il nuovo ordinamento professionale. Nei paramenti sono compresi i compensi spettanti agli avvocati nell’assistenza in mediazione. Nella proposta del CNF questi criteri resteranno validi nel caso in cui tra avvocato e cliente non vi sia accordo sulla remunerazione, cosicché toccherà al giudice stabilire il dovuto a seconda del genere di attività e dell’ambito processuale in cui è stata svolta. Il margine di allontanamento dai parametri enunciati nelle tabelle predisposte dal Cnf potranno alzarsi fino al 70% della base di partenza o abbassarsi del relativo 30%.

Di seguito riportiamo tre tabelle di raffronto tra l’assistenza dell’avvocato in negoziato diretto (assistenza stragiudiziale), in mediazione e in un giudizio ordinario. Ovviamente il raffronto tra le tabelle non prende in considerazione il fattore “tempo” nell’incasso della parcella: pochi mesi in caso di assistenza mediazione e diversi anni in caso di assistenza in un giudizio ordinario.

 

PRESTAZIONI DI ASSISTENZA STRAGIUDIZIALE (negoziato diretto)

 

 

  Valore

Da €0

a €1.100

 a €1.100

a €5.200

 Da €5.200

a €26.000

 Da €26.000

a €52.000

 Da €52.000

a260.000

 Da €260.000

a €520.000

 

 1.Compenso

400

1.800

2.800

3.400

6.400

8.700

ASSISTENZA IN PROCEDURE DI MEDIAZIONE CIVILI E COMMERCIALI

 

Valore

Da €0

a €1.100

 Da €1.100

a €5.200

 Da €5.200

a €26.000

 Da €26.000

a €52.000

 Da €52.000

a260.000

Da €260.000

a €520.000

 1.Faseintroduttiva,

istruttoriaeconclusiva delprocedimento

 

250

 

1.100

 

1.800

 

2.900

 

4.000

 

5.600

 

 2.Redazione accordo

 

250

 

600

 

1.000

 

1.900

 

2.800

 

3.900

 

TOTALE

 

500

 

1.700

 

2.800

 

4.800

 

6.800

 

9.500

  GIUDIZI ORDINARI E SOMMARI DI COGNIZIONE INNANZI AL TRIBUNALE

 

Valore

 Da €0

a €1.100

 Da €1.100

a €5.200

 Da €5.200

a €26.000

 Da €26.000

a €52.000

 Da €52.000

a260.000

 Da €260.000

a €520.000

1.Fasedi studio della controversia

 

190,00

 

600,00

 

1.300,00

 

2.400,00

 

3.600,00

 

5.000,00

2.Faseintroduttiva del giudizio

 

190,00

 

600,00

 

1.100,00

 

1.700,00

 

2.300,00

 

3.300,00

3.Faseistruttoriae/o di trattazione

280,00

1.200,00

2.400,00

4.100,00

5.800,00

8.000,00

4.Fase decisionale

280,00

1.200,00

2.400,00

4.100,00

6.000,00

8.700,00

5.Compenso per

prestazioni post decisione

 

40,00

 

300,00

 

400,00

 

450,00

 

700,00

 

800,00

 

 

In questo link il documento con tutte le tabelle proposte dal CNF.

Petizione online per l’aggiornamento dei compensi degli avvocati

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Aggiornate i parametri per i compensi degli avvocati

AGGIORNATE I PARAMETRI PER I COMPENSI DEGLI AVVOCATI

Il Movimento Forense

ESPONE QUANTO SEGUE

I parametri per la liquidazione dei compensi professionali, introdotti con DM 140/2012 senza la previa consultazione con le rappresentanze di categoria, hanno di fatto dimezzato gli introiti degli avvocati.

L’OUA e le associazioni forensi nel Novembre 2012, concordavano con il Ministro di Giustizia alcuni correttivi al DM.

Purtroppo, a distanza di 5 mesi, i vecchi parametri sono ancora in vigore e dei famosi correttivi condivisi non v’è traccia.

COSA E’ ACCADUTO?

Il MINISTRO Severino: ”Avrei voluto con tutto il mio impegno, in un momento in cui l’avvocatura vive una situazione difficile, risolvere quanto prima il problema della revisione dei parametri. Per questo motivo, avevo invitato il CNF a fare propria, come proposta formale del Consiglio, il testo che avevamo lungamente discusso con le rappresentanze degli avvocati e sul quale avevamo trovato totale condivisione. Il CNF ha ritenuto non percorribile questa soluzione sostanziale ”.

Il CNF: “Il Ministro può valutare, (…) se provvedere ad adottare un decreto ministeriale correttivo di quello attualmente in vigore, che comunque non può essere sostitutivo del decreto che dovrà essere adottato sulla base della procedura puntualmente disciplinata dalla legge 247/2012” (La nuova Legge professionale).

L’OUA sottolinea l’unitarietà della posizione dell’avvocatura, con la richiesta al ministro Severino di varare un decreto correttivo che modifichi i parametri ora vigenti sulla base dell’accordo raggiunto il Novembre scorso con la stessa Oua e le Associazioni Forensi.

In sostanza, il Ministro afferma che la colpa dello stallo è del CNF, il CNF sostiene che il Ministro, se vuole, può adottare un Decreto correttivo ma che non potrà superare le competenze attribuite al CNF medesimo dalla nuova legge professionale (quindi non ratifica gli accordi), mentre l’OUA si limita a sollecitare il Ministro ad adottare un Decreto correttivo degli attuali parametri in base agli accordi di Novembre.

Gli avvocati, mentre leggono questi bizantinismi, sono allo stremo delle forze:

BASTA CHIACCHIERE !

Nelle more di questo palleggiamento di responsabilità tra il Ministero e le Istituzioni forensi, gli avvocati, in questo momento di crisi generale, stanno subendo dei danni economici rilevanti a causa  del mancato adeguamento dei parametri.

Ogni giorno che passa, ogni Sentenza emessa, ogni incarico ricevuto determina per gli avvocati una voce di danno che qualcuno in futuro dovrà risarcire.

 Al Movimento Forense, per ora, non interessa attribuire le responsabilità per questa situazione di stallo ma,

ESORTA GLI AVVOCATI ITALIANI

A SOTTOSCRIVERE LA PRESENTE PETIZIONE

per invitare le Istituzioni forensi (CNF ed OUA) ed il Ministro di Giustizia, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare in via d’urgenza – anche provvisoria – i parametri concordati nel Novembre 2012 tra l’avvocatura ed il Ministero.

MOVIMENTO FORENSE

Il Presidente

Massimiliano Cesali

Petizione aggiornamento compensi avvocati