Quesiti

In questa pagina verranno pubblicati i quesiti di interesse generale, con le relative risposte.

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12 pensieri riguardo “Quesiti

    paolo ha detto:
    12 novembre 2010 alle 21:35

    salve ho da chiedervi come devo recuperare dei soldi che mi sono stati riconosciuti da una sentenza a mio favore per un incidente sul lavoro,questa sentenza risale a 3 anni fa,la persona che mi dovrebbe pagare si e spogliato delle sue propieta immobiliari. come posso attingere diversamente,aiutooo

    Luca Tantalo ha risposto:
    12 novembre 2010 alle 22:33

    Si tratta di una persona o di una ditta individuale? Comunque, entro dieci anni dalla sentenza si puo’ procedere con pignoramento mobiliare, o eventualmente di uno stipendio oppure con un pignoramento presso terzi, anche eventualmente di un conto corrente. Se vuole approfondire la questione, ci contatti all’indirizzo e mail consulenza@studiotantalofornari.it.

    Luca Tantalo ha risposto:
    16 dicembre 2010 alle 15:23

    Non mi è chiaro cosa intende con “un importo in più dell’asta di 4 milioni di €”. Si riferisce al complesso dei pagamenti previsti dal concordato?

    Luca Tantalo ha risposto:
    18 gennaio 2011 alle 10:30

    Gentile Signora, per quanto riguarda i figli, secondo il principio dell’affidamento congiunto che vige attualmente nel nostro ordinamento, il padre ha il diritto ed il dovere di vederli in qualsiasi momento, fatti salvi ovviamente gli impegni (scolastici etc.) e le necessità dei minori. Questo salvo rare eccezioni, come per esempio potrebbe essere lo stato di salute di suo marito nel caso in cui si riuscisse a dimostrare la pericolosità o la dannosità dei suoi incontri con i figli; anche in questo caso, però, il massimo che si potrebbe ottenere è una limitazione oppure il fatto che suo marito debba incontrare i figli non da solo ma con la presenza di altri (psicologo, assistenti sociali). In ogni caso, è’ necessario intentare una causa di separazione, in quanto sarà il giudice, al fine di stabilire l’entità di un eventuale assegno di mantenimento, ad adire su sua richiesta la Polizia Tributaria che provvederà ad effettuare i necessari controlli per verificare la situazione reddituale di suo marito. Anche il reperimento della documentazione riguardante la richiesta di aggravamento alla ASL, dovrà essere disposta dal giudice.
    Per quanto riguarda lo stato di salute di suo marito, ugualmente provvederà il giudice ad un accertamento sullo stato psicologico e quindi sulla gravità della malattia, nominando un consulente tecnico. Pertanto, se riterrà sussistere uno stato psichico tale da risultare pericoloso per i due bambini, si avrà affidamento esclusivo alla madre.
    Restiamo a disposizione se vuole contattarci direttamente.

    vittoria ha detto:
    30 gennaio 2011 alle 23:46

    Buon giorno, vorrei chiedere informazioni su come posso fare a chiedere le somme che mi spettano e che mi sono state liquidate dalla Corte di Venezia a seguito di presentazione di un ricorso Pinto:
    Dalla cancelleria mi dicono che bisogna attendere almeno un anno perchè lo Stato non da più soldi, la mia sentenza è del giugno 2010 e attendo da bel 14 anni l risarcmento… oltre il danno la beffa…Mi scusi ma sono arrabbiata e non di poco. La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

    sergio caddeo ha detto:
    17 ottobre 2011 alle 11:07

    Gentile Avvocato, vorrei sapere se e dove posso richiedere il certificato di divorzio per conto di mio fratello (sposato a savona ma divorziato a milano). La ringrazio inviandole i più cordiali saluti, Sergio

      Avv. Luca Tantalo ha risposto:
      17 ottobre 2011 alle 11:09

      Dipende: se il divorzio (dichiarato al Tribunale di Milano), è stato trascritto nei registri di stato civile, può chiederlo a Savona oppure dove è attualmente residente suo fratello. Oppure deve chiederlo a Milano e poi farlo trascrivere.

    andrea ha detto:
    13 aprile 2012 alle 08:50

    salve volevo gentilmente chiedervi se durante il controllo,per arresto domiciliare,gli agenti possono entrare nell’abitazione o devono restare sulla soglia?….vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

    Saracino Angela ha detto:
    17 aprile 2012 alle 10:07

    Vorrei chiedere un parere su un fatto relativo alle mediazioni. Premetto: c’è una questione aperta con una persona relativa ad un bene immobile. IL nostro avvocato aveva avviato carte e procedure per citare in giudizio questa persona, ma poi, ci ha detto che conveniva tentare la carta della mediazione. Dopodichè , si prende qualche tempo per avviare le pratiche, ma alla viglia della ( supposta ) partenza di questa mediazione, ci dice che forse è meglio , prudenzialmente, aspettare la sentenza della Corte Costituzionale che si esprimerà sulla’obbligatorietà della mediazione. Secondo lui, non valeva la pena magari spendere dei soldi per un qualcosa che poi poteva essere respinta, o, peggio ( in base alla sentenza ) , dal nostro opponente. Ora, io ho chiesto dei pareri in giro e qualche altro avvocato mi ha detto che i dubbi del nostro avvocato sembrano pretestuosi. Ora, dato che si parlava della pronuncia della Corte entro l’inizio della Primavera, avevo deciso di seguire il consiglio del mio avvocato ed effettivamente aspettare. Ma vedo che le cose vanno per le lunghe, e quindi mi chiedo: secondo lei, effettivamente, conviene effettivamente aspettare, per non verdersi annullata la mediazione, o comunque si può procedere?

      Avv. Luca Tantalo ha risposto:
      17 aprile 2012 alle 10:43

      Buongiorno. Premetto che con tutta probabilità la Corte Costituzionale non si esprimerà prima di ottobre; di conseguenza, siccome mi par di capire che la questione rientri nelle materie obbligatorie, le consiglio caldamente di tentare la strada della Mediazione, ovviamente facendo molta attenzione all’Organismo che sceglierà. Ricordi che la mediazione consente di risparmiare tempi e costi; naturalmente (e torno all’importanza di scegliere un Organismo che si rispetti) è fondamentale che l’altra parte aderisca. In questo, un Organismo serio ha anche la funzione di presentare la mediazione, alla parte che viene chiamata ad aderire, in modo tale che essa “si convinca” a partecipare.

    marcello ha detto:
    18 novembre 2015 alle 09:41

    vorrei sapere se si puo’ stipulare un contratto commerciale dove la manutenzione straordinaria ricada anche essa a carico degli affittuari. anche previo scritture privat, o aggiustamenti nel compenso mensile .
    in attesa destintamente ringrazio. marcello

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