Autore: Avv. Luca Tantalo

Giovedì 18 maggio a Roma il convegno del Comitato ADR & Mediazione su le “Nuove prospettive delle ADR in Italia”

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Si terrà a Roma dopodomani, giovedì 18 maggio, l’interessante convegno organizzato dal Comitato ADR & Mediazione (www.comitatoadrmediazione.it), in collaborazione con la rivista ADRITALIA (www.adritalia.net), l’Associazione Italiana Formatori e con Primiceri Editore.

Il Convegno, dal titolo “Nuove prospettive delle ADR in Italia. Arbitrato, obbligatorietà definitiva, nuova responsabilità medica, CTM e proposta del mediatore” si terrà, dalla 14.00 alle 19.00, presso l’Aula Magna della Chiesa Valdese – Via P. Cossa, 40 e vedrà l’intervento di importanti relatori, esperti in materia, quali l’Avv. Pietro Elia, il Dott. Stefano Cera, il Dott. Massimo Moriconi, l’Avv. Andrea Ceccobelli, e il Prof. Avv. Andrea Sirotti Gaudenzi.

E’ previsto anche un dibattito finale con domande libere.

Il convegno ha ottenuto l’attribuzione di 4 crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Roma in relazione al Regolamento per la Formazione Professionale Continua del Consiglio Nazionale Forense e 5 crediti formativi dall’ODCEC di Roma.

L’ingresso è libero; per la prenotazione inviare una mail a info@comitatoadrmediazione.it

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Brevi riflessioni di un mediatore accanito

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Dopo anni di esperienza e oltre 900 mediazioni svolte, posso dire che io non mi arrendo. Non mi interessano le piccolezze di alcuni colleghi che fanno i “furbetti” per non pagare le indennità, oppure che preferiscono trascinare i loro assistiti in causa perchè così pensano (erroneamente) di guadagnare di più, e nemmeno quelli che non si preoccupano minimanente di studiare delle norme semplici, e che vengono in mediazione completamente impreparati.

Non mi interessa quando qualcuno sfrutta le pieghe di una legge scritta male e peggiorata volontariamente da un emendamento notturno (non dimenticherò mai i nomi dei responsabili) per sfruttare biecamente il mio lavoro e poi andare a fare l’accordo fuori dalla mediazione, per di più “sbattendomelo” in faccia.

Mi basta la soddisfazione di una signora di 88 anni che mi ringrazia quasi con le lacrime agli occhi per averla aiutata a risolvere il problema della successione del marito o quella di tante parti che ho aiutato anche a riconciliarsi, oltre che a trovare una soddisfazione pratica.

Mi basta il fatto che, grazie ad alcuni amici che non finirò mai di ringraziare, ho contribuito a far conoscere questo straordinario Istituto a tanta gente, compresi tanti colleghi avvocati che lo sfruttano in modo corretto e positivo, con risultati eccezionali, ponendo al centro della questione gli interessi degli assistiti e non i loro, ed avendo sempre anche un occhio di riguardo per il recupero del rapporto tra le parti.

Mi basta l’entusiasmo dei ragazzi della LUISS che ho portato, insieme a due colleghi molto migliori di me, alla Competizione Italiana di Mediazione, dove ne hanno incontrati tanti entusiasti come loro. Sono loro il nostro futuro, e il futuro dell’avvocatura. Non quelli di cui ho parlato prima e che, fortunatamente, sono sempre di meno.

Mi basta il fatto di confrontarmi, ogni giorno, con tanti colleghi molto più bravi di me e dai quali ho solo da imparare, come ho sempre da imparare, anche quando faccio corsi da docente.

Viva la mediazione, ora e sempre.

Anche la Cassa Forense aderisce alla rottamazione delle cartelle esattoriali

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Dopo una certa resistenza, nella seduta dell’8 febbraio 2017, il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha preso atto dell’applicabilità della normativa sulla “Rottamazione delle Cartelle di pagamento” anche alle somme iscritte per contribuzione previdenziale a Cassa Forense nei ruoli relativi ai periodi dal  2000 al 2016.

Anche queste pendenze potranno quindi essere oggetto di definizione agevolata, ai sensi del D.L. 193/2016, convertito con Legge 225 del 1° dicembre 2016, previa domanda di adesione, da formularsi entro il 31/03/2017, direttamente ad Equitalia (http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/Definizione-agevolata/index.html)

Il 16 e il 17 febbraio a Milano la V Competizione Italiana di Mediazione

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Il 16 e il 17 febbraio si terrà a Milano la quinta edizione della Competizione Italiana di Mediazione, organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano in collaborazione con l’Università Statale di Milano.

La Competizione Italiana di Mediazione è una gara tra studenti di università italiane sul tema della mediazione, e quest’anno ha ottenuto numeri da record: saranno infatti ben 24 le squadre che si sfideranno davanti a veri mediatori, in cinque sfide dirette con altri Atenei, per ottenere il titolo. Si tratta ormai di una tradizione fissa (siamo alla quinta edizione) e l’entusiasmo dei ragazzi presenti (ma anche di coach, giudici e mediatori) è veramente entusiasmante e coinvolgente. Da parte nostra, i più sinceri complimenti e ringraziamenti alla Camera Arbitrale di Milano che ha avuto questa idea straordinaria e ogni anno si occupa di organizzarla

Tra le squadre, l’Università degli Studi di Bergamo; Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano; Università degli Studi di Firenze; Università degli Studi di Genova; Università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Milano – Bicocca e per la prima volta l’Università del Salento, di cui è coach l’avv. Pietro Elia (per maggiori dettagli si può visitare http://www.camera-arbitrale.it/it/Mediazione/CIM.php?id=499 oppure la pagina Facebook https://www.facebook.com/CompetizioneItalianaMediazione/

Soprattutto, però – per chi scrive –  tra le squadre vi sarà quella della LUISS, composta da sei studenti del IV anno di giurisprudenza, pronti per la gara grazie al loro entusiasmo e alla preparazione, durata oltre due mesi, con lo studio dei casi degli anni precedenti e con lo svolgimento di tante simulazioni di procedure di mediazione.

Ancora una volta, l’esperienza ha dimostrato che nel prossimo futuro, le ADR saranno sempre più diffuse, e che è indispensabile cominciare la formazione dalle Università, anche perché il risultato in termini di entusiasmo e interesse, da parte degli studenti, è veramente eccezionale.

I componenti della squadra della LUISS sono (in ordine alfabetico):

Alessandro Annunziata, Francesca Giammarino, Elena Paggi, Maria Ruocco, Matteo Scrimieri, e Maria Serena Stravato.

I ragazzi verranno accompagnati dagli avvocati Angelo Monoriti, Rachele Gabellini e Luca Tantalo, esperti di negoziazione e mediazione, che hanno anche curato con gioia la loro preparazione.

Il 16 e il 17 febbraio, quindi…forza LUISS!

Esame avvocato 2016: seconda traccia di diritto penale

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Tizio rappresentante della società alfa avendo saputo che sarebbe stata da lì a poco bandita una gara d’appalto del servizio di somministrazione dei pasti nell’ospedale pubblico Beta, contatta con il suo amico di vecchia data, Mevio, preposto alla predisposizione del bando di gara, che acconsente a consegnargli interamente i documenti pre gara.
Grazie alle informazioni avute la società alfa si aggiudica l appalto.
Successivamente pero’ la Guardia di finanza sequestra presso l’abitazione di meglio alcuni appunti manoscritti concernenti la fase preparatoria della gara con i quali Tizio aveva dato indicazioni per modificare le condizioni del bando in senso favorevole alla propria società Alfa (indicazioni poi rivelatesi recepite nella versione definitiva del detto bando di gara).

Il candidato assunte le vesti di Tizio individui le fattispecie di reato configurabili a carico di entrambi i soggetti e gli istituti giuridici applicabili.

Esame avvocato 2016: prima traccia di diritto penale

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Tizio, avendo intenzione di intraprendere l’esercizio di una attività di somministrazione di alimenti e bevande, chiede l’iscrizione nell’apposito registro pubblico utilizzando il modulo di domanda predisposto dalla locale Camera di Commercio.
In epoca successiva all’ottenimento dell’iscrizione ed all’inizio dell’attività, Tizio viene però rinviato a giudizio per il reato di cui agli artt. 48 e 479 c.p., per aver dichiarato falsamente, nella parte della domanda relativa al possesso dei requisiti morali e professionali, di non aver mai riportato condanne per reati in materia di stupefacenti.
Tizio si reca dunque da un legale per un consulto e dopo aver rappresentato quanto sopra. Precisa di non aver compreso al momento della redazione della dichiarazione sostitutiva di certificazione in questione che i requisiti morali e professionali richiesti consistessero nel non aver riportato condanne per reati in materia di stupefacenti, in quanto il modulo conteneva esclusivamente il richiamo ad alcuni articoli di legge speciali, senza riportarne il testo né fornire alcuna spiegazione al riguardo.

La mediazione non funziona, non serve a niente, è una perdita di tempo, un ingiusto balzello!!! (Attenzione: titolo fortemente provocatorio)

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La mediazione non funziona, non serve a niente, è una perdita di tempo, un ingiusto balzello!!!

Infatti, tra ieri e oggi quattro prosecuzioni con accordo pressoché certo,  e due accordi di cui uno con dieci parti. Tra queste ultime, due condomini e i proprietari di una strada adiacente che hanno creato un supercondominio per sistemare i danni e il pericolo provenienti da una collina semifranata a seguito di “bomba d’acqua”….non voglio nemmeno pensare a quanto sarebbe durata e a cosa avrebbero ottenuto in causa.

In settimana, solo prosecuzioni con accordo molto probabile, ma anche tanti altri accordi. E devo dire, sempre con la collaborazione dei miei colleghi Avvocati (con la A maiuscola). Soluzioni creative, allargamento della torta, lavoro di squadra con tutti in un ambiente sereno. In una mediazione per il mancato pagamento di canoni di locazione, una parte chiedeva di riavere indietro il deposito cauzionale e dei danni, l’altra voleva il pagamento di due canoni non pagati: ebbene, sapete come abbiamo chiuso? Contratto risolto, nessuno paga l’altra parte, ma ognuna di loro ha versato dei soldi (ho la prova!) ad associazioni benefiche….in causa avrebbero probabilmente perso tutte e due, viste le rispettive situazioni personali e finanziarie.

Lo Stato dovrebbe dare ai mediatori un ottimo stipendio fisso per quello che gli facciamo risparmiare, altro che quelle tabelle che sfiorano l’elemosina.

E dovrebbe allargare le materie. Subito.