massimo moriconi

Giovedì 18 maggio a Roma il convegno del Comitato ADR & Mediazione su le “Nuove prospettive delle ADR in Italia”

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Si terrà a Roma dopodomani, giovedì 18 maggio, l’interessante convegno organizzato dal Comitato ADR & Mediazione (www.comitatoadrmediazione.it), in collaborazione con la rivista ADRITALIA (www.adritalia.net), l’Associazione Italiana Formatori e con Primiceri Editore.

Il Convegno, dal titolo “Nuove prospettive delle ADR in Italia. Arbitrato, obbligatorietà definitiva, nuova responsabilità medica, CTM e proposta del mediatore” si terrà, dalla 14.00 alle 19.00, presso l’Aula Magna della Chiesa Valdese – Via P. Cossa, 40 e vedrà l’intervento di importanti relatori, esperti in materia, quali l’Avv. Pietro Elia, il Dott. Stefano Cera, il Dott. Massimo Moriconi, l’Avv. Andrea Ceccobelli, e il Prof. Avv. Andrea Sirotti Gaudenzi.

E’ previsto anche un dibattito finale con domande libere.

Il convegno ha ottenuto l’attribuzione di 4 crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Roma in relazione al Regolamento per la Formazione Professionale Continua del Consiglio Nazionale Forense e 5 crediti formativi dall’ODCEC di Roma.

L’ingresso è libero; per la prenotazione inviare una mail a info@comitatoadrmediazione.it

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Convegno La mediazione civile e commerciale. Le nuove frontiere della giurisprudenza – 18 MAGGIO 2016 – SAVE THE DATE

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Il Comitato ADR & Mediazione è orgoglioso di presentare la tavola rotonda, organizzata grazie alla preziosa collaborazione di Maria Cristina Biolchini, Maria Rosaria Di Chio, Lorenza M. Villa, Pietro Elia e Andrea Ceccobelli, dal titolo “La mediazione civile e commerciale. Le nuove frontiere della giurisprudenza”.

L’evento, di particolare importanza alla luce degli interessanti interventi della giurisprudenza in materia, si terrà a Roma il 18 maggio, presso l’Aula Magna della Chiesa Valdese – Via P. Cossa, 40, e vedrà la partecipazione di illustri ospiti quali Marco Marinaro, Massimo Moriconi, Maria Agnino, Alberto Mascia e Fabio Valerini. La partecipazione è gratuita. Sono stati richiesti i crediti formativi all’Ordine degli Avvocati di Roma. La prenotazione è obbligatoria e si effettua esclusivamente via e mail all’indirizzo: info@comitatoadrmediazione.it. Vi aspettiamo numerosi!

Programma convegno immagine

Mediazione: pubblicati gli atti del convegno del 9 dicembre

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Un regalo da PE Primiceri Editore: il nuovissimo ebook contenente gli atti del convegno su Mediazione Civile e Mediazione Tributaria, scaricabile GRATIS in pdf! Contiene i pregevoli interventi del dott. MASSIMO MORICONI, giudice del tribunale di Roma e degli avvocati VALENTINA GUZZANTI ed EMANUELA ORIGLIA. L’introduzione è dell’avv. LUCA TANTALO. Buona lettura! Gli atti sono liberamente scaricabili da qui:

http://www.primicerieditore.it/prodotto/mediazione-civile-e-mediazione-tributaria-confronto-e-punti-di-contatto-guzzanti-moriconi-origlia/

Il 9 dicembre il convegno “Mediazione civile e mediazione tributaria: confronto e punti di contatto”.

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Il 9 dicembre si terrà, presso l’Aula Magna della Facoltà Valdese di Teologia, in Roma, Via P. Cossa 4, il  convegno “Mediazione civile e mediazione tributaria: confronto e punti di contatto”, organizzato dal Comitato ADR & Mediazione, in collaborazione con la rivista ADRITALIA (www.adritalia.net) e con lo Studio Fantozzi & Associati. Interverrà, tra gli altri, il dott. Massimo Moriconi, Giudice della XIII Sezione del Tribunale  di Roma e noto per alcuni interessanti provvedimenti in materia.

Il convegno ha ottenuto i crediti formativi  sia dall’Ordine degli Avvocati che da quello dei Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Per prenotarsi, inviare una mail a info@comitatoadrmediazione.it.

Qui potete scaricare il programma: Programma convegno 9 dicembre

Per il Tribunale di Roma chi non concilia senza motivo, va condannato

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Altre due interessanti sentenze del Tribunale di Roma, della fine del mese di ottobre di quest’anno, ribadiscono che l’immotivato rifiuto della proposta conciliativa del Giudice, oppure l’immotivato ritarddo nell’accettarla, costituiscono valido motivo per l’applicazione della responsabilità ex art. 96 c.p.c.

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DOMANI IL CONVEGNO LA MEDIAZIONE: COME FUNZIONA E PERCHE’ CONVIENE A CITTADINI, IMPRESE E AVVOCATI

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Nell’occasione il dott. Massimo Moriconi parlerà dell’attività e dei risultati di sei mesi (settembre 2013-marzo 2014) di ADR presso la XIII° sezione civile del tribunale di Roma.

Non mancate! Programma convegno con crediti 3.0

Il nuovo art. 185 bis c.p.c.: prime applicazioni del Tribunale di Roma

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Pubblichiamo un’ordinanza del Tribunale di Roma, emessa pochi giorni fa in applicazione del nuovo art. 185 bis c.p.c.

R.G.. n. ……
TRIBUNALE di ROMA Sez.XIII°

ORDINANZA

Il Giudice,
dott. Massimo Moriconi,
letti gli atti, osserva:
Si ritiene che in relazione all’istruttoria fin qui espletata ed ai provvedimenti già emessi dal Giudice, le parti ben potrebbero pervenire ad un accordo conciliativo.
Infatti, considerati i gravosi ruoli dei giudici ed i tempi computati in anni per le decisioni delle cause, una tale soluzione, che va assunta in un ottica non di preconcetto antagonismo giudiziario, ma di reciproca rispettosa considerazione e valutazione dei reali interessi di ciascuna delle parti, non potrebbe che essere vantaggiosa per entrambe.
Il Giudice pertanto si astiene dal disporre, come richiesto dai convenuti, la convocazione del consulente tecnico di ufficio, o la rinnovazione della consulenza, così come l’ammissione delle prove orali, rinviando ad un eventuale prosieguo la questione.
Invero la controversia non ha fatto emergere questioni di diritto complesse, e dubbi tali da richiedere approfondite analisi e difficili interpretazioni dei testi normativi.
Lo si dice in quanto la condizione postulata dall’art.185 bis (come introdotto dall’art.77 del d.l.21.6.2013 n.69 conv.nella l.9.8.2013 n.98) della esistenza di questioni di facile e pronta soluzione di diritto, trova il suo fondamento logico nell’evidente dato comune che è meno arduo pervenire ad un accordo conciliativo o transattivo se il quadro normativo dentro il quale si muovono le richieste, le pretese e le articolazioni argomentative delle parti sia fin dall’inizio sufficientemente stabile, chiaro e in quanto tale prevedibile nell’esito applicativo che il Giudice ne dovrà fare.
Anche la natura ed il valore della controversia in un accezione rapportata ai soggetti in causa, sono idonei a propiziare la formulazione di una proposta da parte del Giudice ai sensi della norma citata.
La quale, trattandosi di norma processuale, in applicazione del principio tempus regit actum , è applicabile anche ai procedimenti già pendenti alla data della sua entrata in vigore.
In particolare si formula la proposta in calce sviluppata, che è parte integrante di questa ordinanza.
Benchè la legge non preveda che la proposta formulata dal Giudice ai sensi dell’art.185 bis cpc debba essere motivata (le motivazioni dei provvedimenti sono funzionali alla loro impugnazione, e la proposta ovviamente non lo è, non avendo natura decisionale); tuttavia si indicano alcune fondamentali direttrici che potrebbero orientare le parti nella riflessione sul contenuto della proposta e nella opportunità e convenienza di farla propria, ovvero di svilupparla autonomamente.
Sotto tale ultimo profilo, vale a dire la possibilità che le parti, assistite dai rispettivi difensori, possano trarre utilità dall’ausilio, nella ricerca di un accordo, ed anche alla luce della proposta del Giudice, di un mediatore professionale di un organismo che dia garanzie di professionalità e di serietà, è possibile prevedere, anche all’interno dello stesso provvedimento che contiene la proposta del Giudice, un successivo percorso di mediazione demandata dal magistrato. Non in questo caso, fosse altro per motivo attinente alla fase nella quale si trova la causa.
Alle parti si assegna termine fino alla data dell’udienza per il raggiungimento di un accordo amichevole sulla base di tale proposta.
Viene infatti fissata un’udienza alla quale in caso di accordo le parti potranno anche non comparire; viceversa, in caso di mancato accordo, potranno, volendo, in quella sede fissare a verbale quali siano state le loro posizioni al riguardo, anche al fine di consentire al Giudice l’eventuale valutazione giudiziale della condotta processuale delle parti ai sensi degli artt.91 e 96 III° cpc .
Il sequestro conservativo disposto a carico di omissis va revocato, non sussistendone, allo stato degli atti, i presupposti.

P.Q.M.

• REVOCA il sequestro conservativo trascritto a favore di Omissis ed a carico di Omissis in data 14.3.2008 reg.gen.32102 e reg.part.16638 e ne ordina la cancellazione al Conservatore dei Registri Immobiliari di Roma;
• INVITA le parti a raggiungere un accordo conciliativo/transattivo sulla base della proposta che il Giudice trascrive in calce; concedendo termine fino alla data dell’udienza;
• INVITA i difensori delle parti ad informare tempestivamente i loro assistiti della presente ordinanza;
• RINVIA all’udienza del 30.1.2014 h.10 per quanto di ragione.-
Roma lì 23.9.2013 Il Giudice
dott.cons.Massimo Moriconi

PROPOSTA FORMULATA dal GIUDICE ai SENSI dell’ART.185 bis cpc

Il Giudice,
letti gli atti della causa,
ritenutolo opportuno,
considerato che talune indubbie lacune probatorie devono gravare su chi, anche se convenuto, ne è onerato per il principio di prossimità dei fatti da provare (es. cartella clinica lacunosa); mentre per altra parte sussistono carenze di prova documentale a carico dell’attrice, dovendosi quanto a quella orale, prestare la dovuta attenzione al contenuto della sentenza penale emessa nei confronti dei convenuti all’esito di un dibattimento nel quale sono stati sentiti i protagonisti (parti e testi) della vicenda;

P R O P O N E

il pagamento a favore di ….. ed a carico di …… con manleva da parte della spa Fondiaria Sai, della somma di €.45.000,00 oltre ad €.12.000,00 più accessori per compensi, ed il pagamento delle spese di consulenza tecnica di ufficio. Compensazione delle spese fra omissis e omissis.
Il Giudice