Mediazione obbligatoria: è necessario che il Ministro intervenga rapidamente.

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Durissima presa di posizione del Comitato ADR & Mediazione che sollecita l’intervento urgente del Ministro Severino e del Governo altrimenti scatteranno azioni giudiziarie contro lo Stato. Le azioni interesseranno anche le autorità europee competenti per ottenere una condanna nei confronti dello Stato Italiano.

La chiusura di 950 organismi di mediazione, 1600 posti di lavoro a rischio, e una perdita che in difetto si stima in 20 milioni di euro. Questi sono i numeri relativi all’enorme danno che il vizio formale per eccesso di delega del decreto legislativo 28/2010, dichiarato dalla recente sentenza della Corte Costituzionale, potrebbe produrre se il governo non interverrà tempestivamente con un provvedimento salva mediazione. Il giovanissimo istituto giuridico della mediazione, introdotto in Italia con la legge delegata, poi risultata viziata, ha funzionato e lo dicono i numeri.
Basti analizzare i dati statistici pubblicati sul sito ufficiale del ministero della Giustizia. Quasi il 50% dei procedimenti conciliativi svolti con l’assistenza del mediatore quale terzo neutrale, si è chiuso con un accordo e non è andato in tribunale. La mediazione facoltativa, invece, non ha ottenuto gli stessi risultati, poiché pochissimi vi hanno fatto ricorso e così sarà anche per il futuro.
Tutto questo non può essere ignorato dal Ministero della Giustizia in questi tempi difficilissimi per il nostro Paese. Si è dimostrato che un apparato della giustizia che non funziona determina grosse perdite in termini di sviluppo e crescita per qualsiasi paese industrializzato.
La mediazione ha dimostrato nel brevissimo tempo durante il quale è stata in vigore, benché osteggiata da parte dell’avvocatura che l’ha boicottata in maniera espressa, che può rappresentare un validissimo strumento per “educare” il cittadino italiano a risolvere le liti in cui si trova coinvolto in contesti alternativi alla giustizia togata.
Tali considerazioni non sono il frutto di luoghi comuni, ma scaturiscono da dati concreti rappresentati sia dal noto e drammatico arretrato giudiziario che dalla classifica, stilata dalla Banca Mondiale della “Doing Business”, che alla voce “enforcing Contracts”ci vede al 160° posto su 183 paesi. Ricordiamo che questa classifica indica l’efficienza dei sistemi giudiziari di 183 Paesi nel mondo.
La mediazione ed i sistemi adr sono un valido supporto per la Giustizia ordinaria e non è casuale che nei paesi dove esiste una Giustizia efficiente vi è un altrettanto valido sistema di risoluzione alternativa delle dispute (mediazione in testa) .
Oggi, l’obbligatorietà della mediazione appare dunque come un “male necessario” al fine della diffusione della cultura della conciliazione. Tale condizione di procedibilità, probabilmente un giorno potrebbe non essere più necessaria una volta che l’istituto sia entrato nella cultura degli operatori del diritto, ma ora è indispensabile.
Sono queste le ragioni che inducono il Comitato ADR & Mediazione a chiedere a gran voce al Governo e al Ministro della Giustizia, di intervenire in questa fase finale del loro mandato per salvare una riforma epocale per la giustizia italiana. Diversamente, quel piccolo passo fatto in avanti, verrebbe annullato riportando la giustizia civile del nostro Paese di molti passi indietro.
Per queste motivazioni qualora il Guardasigilli non proponga al Parlamento tempestivamente un provvedimento teso al ripristino della condizione di procedibilità per le materie previste dall’art. 5 del d.lgs. 28/2010 ante sentenza n. 272 del 2012 della Corte Costituzionale, moltissimi organismi di mediazione saranno costretti a preparare delle azioni giudiziarie contro lo Stato Italiano per ottenere il risarcimento di tutti i danni patiti e patiendi in virtù di una legge viziata ab origine da un eccesso di delega che vedrà quali attori processuali ogni singolo mediatore, ente di mediazione, formatore ed enti di formazione.
Questo sarà solo il primo atto di una serie di azioni che interesseranno anche la Corte europea dei diritti dell’uomo e le Autorità europee volte ad ottenere una condanna dello Stato Italiano per violazione dei solenni principi espressi dal Consiglio d’Europa e dall’Unione europea.
Roma, 10 dicembre 2012 – Comitato Adr & Mediazione

 

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23 pensieri riguardo “Mediazione obbligatoria: è necessario che il Ministro intervenga rapidamente.

    stefania ha detto:
    10 dicembre 2012 alle 12:37

    il tempo è scaduto, se ne parla nella prossima legislatura… forse

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    10 dicembre 2012 alle 12:57

    Si?

    Giulio ha detto:
    10 dicembre 2012 alle 14:49

    @Stefania: non sia così pessimista, anche perchè la mediazione è e resta tuttora anche ulteriormente, visto come si è pronunciata la Corte Costituzionale, una materia a stretto vaglio del Ministero di Giustizia, e questo anche considerando i profili di responsabilità da parte dello Stato, qualora il Ministero non prenda posizione in tempi relativamente rapidi..
    Il tempo non è assolutamente scaduto, anzi la questione proprio ora entra nel vivo e i detrattori dell’istituto a questo punto si debbono confrontare con una sentenza che costituisce un “precedente” e che, in modo evidente, chiarisce come l’istituto obbligatorio non sia contrario ai principi costituzionali, anzi può essere pacificamente reso oggetto di un nuovo e più preciso intervento normativo

    Studi legali italiani e internazionali ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 03:22

    […] Mediazione obbligatoria: è necessario che il Ministro intervenga rapidamente. | Studio Tantalo Forn…. […]

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 13:29

    Giulio .. ma sei davvero convinto che il tempo non sia scaduto….. vediamo di essere obbiettivi ha ragione Stefania Se ne parla nella prossima legislatura e tutto dipendeerà da come la vede il nuovo ministro di Grazia e Giustizia.. una cosa è certa non se ne occuperà Alfano

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 13:42

    Il nuovo ministro di grazia e giustizia sarà quasi di sicuro COMUNISTA… chissà come la vedrà sulla mediazione??? sono curioso

    Giulio ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 13:59

    @Andrea: da quanto scrivi, ti vedo detrattore dell’istituto e troppo condizionato da fattori politici-partitici.. fattene una ragione, la mediazione – presto o tardi – si farà..

      nicola mario ippoliti ha detto:
      13 dicembre 2012 alle 21:47

      purtroppo il Pd è contrario alla mediazione(almeno a quella obbligatoria).Una fine legislatura degna del …paese di Pulcinella!!

        Andrea ha detto:
        16 dicembre 2012 alle 00:31

        Quale ? questa della destra o la prossima del PD?

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 15:05

    fattene una ragione anche tu per ora non c’è .. poi si vedrà…. il futuro è un ipotesi forse l’ultimo alibi se vuoi ( ricordi la canzone di Ruggeri?)

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 15:09

    e.. poi scusami ma la mediazione c’è ancora è FACOLTATIVA come dovrebbe essere se è tanto valida perchè insitere con l’obbligatorietà ? Se forse obbligato a fare una causa è facoltativa anche quella no?

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 15:24

    Ah Giulio dimenticavo ti allego un pezzettino ino ino delle sentenza della Corte : “Infine, quanto alla finalità ispiratrice del detto istituto, consistente nell’esigenza di individuare misure alternative per la definizione delle controversie civili e commerciali, anche al fine di ridurre il contenzioso gravante sui giudici professionali, va rilevato che il carattere obbligatorio della mediazione non è intrinseco alla sua ratio, come agevolmente si desume dalla previsione di altri moduli procedimentali (facoltativi o disposti su invito del giudice), del pari ritenuti idonei a perseguire effetti deflattivi e quindi volti a semplificare e migliorare l’accesso alla giustizia” Guarda che la Corte è quella Costituzionale .sono vizi feormali eh secondo te?….. fattene una ragione Tu.. dammi retta…

    Giulio ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 16:03

    Andrea, quanto astio latente che da parte tua ravviso verso l’istituto della mediazione.. ed è proprio questa mentalità anti-riformista e conservatrice che non ha mai fatto progredire il Paese eheh.. la tua strenua difesa delle ragioni contrarie all’istituto mi fa pensare che tu sia il tipico avvocato vecchio stile, tutto preso dal difendere il suo orticello..
    Ricordati che sono stati spesi ed investiti milioni di euro in formazione, strutture, personale e tempo e che la mediazione rappresenta una scommessa da vincere per il futuro del pianeta giustizia.. però forse a te non interessa molto..
    e la mediazione facoltativa non è opportuna laddove, come in Italia, manca ancora la cultura della mediazione..
    arrivi a capire il concetto?

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 17:04

    Mi rimetto ( e tutti noi dovremmo rimettrci) al Giudizio della Corte…. quanto a me sono un avvocato vecchio stile ? e chi Te lo dice??? chi è conservatore chi è riformista ?.. privatizzare sempre e comunque è riformista ? anche la Corte Costituzionale è conservatrice laddove afferma che l’obbligatorietà non è nella ratio della mediazione? la giustizia privata e per giunta obbligatoria e a pgamento è riformista? il business degli inutili e salatissimi corsi per medizione che ho frequentato anche io è riformista ? un laureato in sceinze motorie o inscienze naturali che si imporvvisa mediatore in materia bancaria o successoria,( basta paghi il corso.. eccoli i veri orticelli !!!!) è riformista?? se questo è riformismo scusami ma viva la conservazione …..i tuoi concetti li capisco anche troppo bene stai tranquillo ….

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 17:07

    Mettiamola così : la mediazione obbligatoria e a pagamento è opportuna per Te ed INCOSTITUZIONALE per la CORTE COSTITUZIONALE, così va bene no?

    Giulio ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 17:18

    io ho esaurito il mio tempo quotidiano per commentare qui e vedo che l’unico interlocutore presente continua a non capire..
    perciò ti lascio a commentare da solo
    buona giornata :)

    Andrea ha detto:
    11 dicembre 2012 alle 18:54

    Ascolta.. io ho capito benissimo non ti preoccupare .non condividere le tue idee non significanon averle capite…le ho capite ma non le condivido punto e basta non è obbligatorio no? e buona giornata anche a Te

      Santina ha detto:
      12 dicembre 2012 alle 10:37

      La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive d’immaginazione.
      (Oscar Wilde)

    Andrea ha detto:
    12 dicembre 2012 alle 19:22

    ???? Suggestivo questo aforisma Santina., Bella citazione … senti questa: Rosso di sera bel tempo si spera! Bella anche questa! nonc’entra niente, eh? la tua invece? ???

      hermes mediatore ha detto:
      13 dicembre 2012 alle 17:00

      povero andrea…….

        hermes mediatore ha detto:
        13 dicembre 2012 alle 17:02

        rileggi bene la sentenza. La questione legata all’eccesso di delega è stata accolta, ma riguardo la leggittimità costituzionale……. leggi bene!

    hermes mediatore ha detto:
    13 dicembre 2012 alle 17:12

    legittimità costituzionale, chissà pensi che, essendo mediatore, io sia ignorante.

    Andrea ha detto:
    14 dicembre 2012 alle 22:49

    Hermes ….. guarda che non sono mica tanto povero sai…… io ho letto bene… le sentenze le so leggere MOLTO bene stai tranquillo specialemente quando mi sono favorevoli e ciò avviene spesso sai.. per questo non sono povero…

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