I dati delle cause di r.c. auto in Italia e in alcune regioni in particolare

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Questa è la tabella dei dati del Ministero della Giustizia delle sopravvenienze delle cause RC auto davanti al giudice di pace. Nel 2010, il 51,8% di tutte le cause di Rc auto in Italia davanti ai giudici di pace si è concentrato in una sola Regione: la Campania con 119.978 su un totale di 231.565. La percentuale sale al 79% se si comprendono anche Puglia, Sicilia e Calabria. Il rimanente 21% delle cause è distribuito equamente nelle altre sedici regioni. In Campania viene depositato il 1.400% in più di cause di Rc auto rispetto a una Regione attigua e con un numero simile di abitanti come il Lazio.

Questa seconda tabella riguarda gli stessi procedimenti, divisi per distretto giudiziario:

Nel 2010, il 52% di tutte le cause di RC auto in Italia sono state avviate davanti ai giudici di pace del distretto giudiziario di Napoli. Nel solo distretto di Caserta sono state avviate più cause che a Milano. Questa, a nostro parere, potrebbe essere la vera ragione della contrarietà di parte dell’avvocatura di quel distretto, al tentativo obbligatorio di mediazione e, ancor più grave, del costante aumento del costo delle polizze auto in tutta Italia. L’ingolfamento dei tribunali con cause pretestuose è la principale causa della straordinaria lunghezza dei processi e dei suddetti aumenti.

E’ chiaro che occorre combattere, anche attraverso il ricorso alla mediazione, l’abuso del ricorso in tribunale per tutelare il reale diritto dei cittadini all’accesso alla giustizia.

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32 pensieri riguardo “I dati delle cause di r.c. auto in Italia e in alcune regioni in particolare

    giovanni ha detto:
    20 novembre 2012 alle 11:41

    e quindi i mediatori desiderano mettere le mani sull’affare della rca vero?? ecco svelato l’arcano:soldi, soldi, soldi….. ma non è gettando fango sull’avvocatura che riuscirete nel vostro intento.

      Francesca ha detto:
      20 novembre 2012 alle 12:06

      No, svela solo uno dei motivi principali per cui gli avvocati sono contrari alla mediazione: toglie dalle loro grinfie quello che tu stesso definisci ” l’affare rc auto” che ha fatto arricchire ignobilmente i cosiddetti parafanghi del diritto a scapito della collettivita’ che , soprattutto al sud, si ritrova a pagare premi assicurativi esorbitanti. Vi state smascherando da soli .
      Scusa mi puoi dire di dove sei? Io sono Calabrese e per una utilitaria pago più di 600, 00 euro l’anno di assicurazione.

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    20 novembre 2012 alle 11:45

    Caro Giovanni, prima di tutto la prego di moderare i toni. Poi, qui nessuno vuol mettere le mani su nulla, ma dare una mano allo Stato e alla cittadinanza. Infine, nessuno getta fango su nessuno. Ha una spiegazione per quei dati o pensa che siano solo frutto del caso?

      giovanni ha detto:
      20 novembre 2012 alle 13:21

      la cittadinanza non ha bisogno di mani avide, se la mediazione è conveniente e vantaggiosa per la cittadinanza allora non è necessario renderla obbligatoria, siccome i cittadini sanno ragionare con le loro teste e non hanno bisogno di menti illuminate ed interessate decideranno di mediare, in una democrazia progressiva niente deve essere imposto per legge, tanto meno procedure ed oneri che comportano nuovi balzelli ed esborsi.

    Fiore Gaudio ha detto:
    20 novembre 2012 alle 11:52

    Giovanni penso che la tabella voglia significare altro. Non penso proprio che un organismo di Trento possa essere interessato al contenzioso in tema di RC auto.

    avvocatopietroelia ha detto:
    20 novembre 2012 alle 11:53

    Basta con la demagogia, date una risposta a questi dati. Ma è incredibile, neanche davanti ai dati reali si arrendono.

    Leonardo ha detto:
    20 novembre 2012 alle 12:10

    Le prime vittime del fenomeno sono i cittadini e le imprese di Napoli che devono pagare polizze statosferiche. Indirettamente poi le compagnie di assicurazione distirbuisono le perdite sui premi di tutte le polizze in Italia. Per le assicurazioni è una partita di giro, Senza provocazioni, sono interessato a chi possa spiegarmi con dati alla mano il fenomeno. Da un punto di vista statistico è un fenomeno impossibile da spiegare.

    gennaro esposito ha detto:
    20 novembre 2012 alle 12:28

    non capisco come si possa essere convinti che la mediazione sia un servizio che rendiamo ai cittadini!

      Avv. Luca Tantalo ha risposto:
      20 novembre 2012 alle 13:08

      Probabilmente non lo capisci perché non la conosci, o forse non conosci quella fatta seriamente.

      Avv. Luca Tantalo ha risposto:
      20 novembre 2012 alle 12:31

      Gentile Collega Esposito, ho approvato il tuo commento. Ti pregherei di fare lo stesso con il mio, per favore. Grazie.

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    20 novembre 2012 alle 12:29

    Francesca, non tutti gli avvocati sono contrari alla mediazione….il trend sta cambiando, basta che i miei colleghi vengano a farne una (ovviamente presso un organismo serio) e cambiano idea. Non siamo ottusi, il problema è che c’è qualcuno che rema contro per interessi personali e inganna anche chi è in buona fede.

    avvocatopietroelia ha detto:
    20 novembre 2012 alle 13:45

    Avvocato Esposito, attendiamo una sua opinione sui dati in oggetto.

    giovanni ha detto:
    20 novembre 2012 alle 13:52

    La mediazione obbligatoria è un non senso, una contraddizione in termini (sia logica, che giuridica) e il suo fallimento è stato certificato proprio da quel Sole-24 ore, per conto della Confindustria, che se n’era fatta paladina. Con un editoriale in prima pagina qualche mese fà ha dovuto ammettere che la mediazione ha fallito l’obiettivo di deflazionare la giustizia civile e ammettere che ha avuto il solo effetto di creare “posti di lavoro” (si badi bene non lavoro, ma posti di lavoro). Non c’è niente di più illiberale che costringere le persone a pagare cifre aggiuntive esorbitanti (una vera e propria gabella), in aggiunta ai già gravosi “contributi unificati” per poter accedere all’unico servizio che uno stato di diritto non può negare ai cittadini, quello di amministrare la giustizia.

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    20 novembre 2012 alle 14:13

    Non è assolutamente vero che è fallita; ha ottenuto meno risultati di quello che si sperava, questo è vero, ma nonostante la ferrea opposizione di molti miei colleghi, ha fatto risparmiare allo stato 280 milioni di €, non spiccioli.

    Andrea ha detto:
    20 novembre 2012 alle 15:26

    Cosa Significano questi dati sull’rc auto…. mi sembra che il problema sia la Cmpania no??? cosa c’entra la mediazione Spiegatemelo perchè non riesco a capire.. le assicurazioni in mediazione NON si presentano MAIII Io faccio infortunistica stradale… quanto a acoloro che ritengono a torto che il limitare i risarcimenti porti ad una riduzione delle tariffe dico questo: l’abolizione sostanziale del colpo di frusta che farà risparmiare alle assicurazioni fior di quattrini, vediamo quali e quante riduzioni porterà!

    Andrea ha detto:
    20 novembre 2012 alle 15:31

    quanto alla contrarietà alla obbligatorietà della obbligazione io sono di FIRENZE e non di Napoli e sono moderatamente contrario alla obbligatorietà…. la stragrande maggioranza dei miei colleghi fiorentini è FEROCEMENTE cotraria… quando io faccio delle timide aperture all’istituto, visto che sono mediatore presso un ente privato proprio in materia di infortunistica.. mi mangiano vivo….

    Ettore ha detto:
    20 novembre 2012 alle 15:36

    Leggo le risposte a questo articolo e rimango sconcertato dai toni di qualcuno, che sembra proprio avere un odio represso nei confronti della c.d. “mediazione”
    Rendiamoci conto che siamo davanti ad un bivio epocale per la giustizia italiana, le cui 2 strade sono le seguenti:
    1) continuare sull’obbligatorietà della mediazione, con nuove normative che aiutino a deflazionare il carico dei processi (perchè è vero che i risultati in termini di “accordo” sono stati inferiori alle aspettative, ma è pur vero che CI SONO STAT e che il trend era in aumento) e a sviluppare la gestione extragiudiziale delle controversie, che – ricordiamo – è conosciuta ed applicata IN TUTTO IL MONDO (quindi non è – come qualche male informato dice – una cosa assurda che non appartiene al diritto)
    2) riportare le cose com’erano prima, vale a dire mediazione facoltativa e cause in tribunale OBBLIGATORIE.
    E’ chiaro che la seconda soluzione manterrebbe uno status quo che non ha soddisfatto nessuno, a partire dagli proprio dagli stessi cittadini costretti a tempi lunghissimi e ai costi spaventosi di una causa in tribunale.

    Per come la vedo io, tutto si gioca a livello politico: c’è una potente lobby in Italia, quella forense, che – sentendosi minacciata da un cambio di regole a loro sfavore – sta cercando in tutti i modi di conservare le regole del passato, non adeguandosi alla realtà e a quanto disposto dalla UE. E cerca ora di fare ciò anche sul piano politico, cercando di bloccare in ogni modo emendamenti e/o correttivi alla disciplina in vigore sulla mediazione (ricordiamo che fino alla pubblicazione della sentenza, la disciplina resta in vigore e tutti gli operatori sono tenuti ad applicarla).

    Agli avvocati contrari all’utilità della mediazione per interessi personalistici / economici, dico di abbassare la cresta e di moderare i toni.. perchè verrà il giorno in cui il pianeta giustizia verrà riformato, a loro (giusto) danno e a beneficio di cittadini ed imprese

    Andrea ha detto:
    20 novembre 2012 alle 21:59

    Commento ironico: a mio avviso dopo la giornata di oggi si è conclusa la prima guerra della mediazione con un chiaro vincitore vediamo chi vincerà la prossima….

    Andrea ha detto:
    20 novembre 2012 alle 23:59

    Caro Ettore non ho nessuna cresta da abbassare e non rinuncerò MAI alla mia dignità.di avvocato e professionista.. e ai tantisacrifici fatti ( DIECI anni di studio non so LEI… con venisei esmi di profitto e la media del 28 ed un esame distato superato mentre lavoravo apieni voti al primo tentativo presso una corte Di Appello tra le più difficili di Italia e non ho parenti avvocati stia tranquillo!!!) per poter dire di capire veramente il Diritto e tutelare un cittadino. mi pare strano che un qualsiasi lauretao triennale in qualsiasi disciplina con un corso di 50 ore possa per magia decider o incidere pesantemente sui diritti delle persone come è concesso ad un giudice o aun avvocato o aun notaio penso forse le perosne come Lei hanno in testa una vecchia figura di avvocato di manzonesca memoria che non esiste più Noi giovani avvocati glelo garantisco veniamo sempre meno pagati e sempre più a risultato raggiunto con la libberalizzazione delle tariffe.. la lunghezza dei processi gioca sicuramente a nostro sfavore… Pe l’Avv.Tantalo: ho visto su internet i filmati del c.d. forum sula mediazione e adesso, vedendo i loro capi pparlare ho capito bene perchè Lei ha cominciato a prendere le distanze.. Ancora per Ettore Le cause non sono obbligatorie le si fa se le sivuoe fare… se non le piacciono vada in mediazione esiste ancora non l’hanno mica abolita.e può andarci senza i tanto da lei odiati avvocati BUONA FORTUNA….

    Andrea ha detto:
    21 novembre 2012 alle 00:02

    E poi non è questione di lobby c’èstata una sentenza della CORTE COSTITUZIONALE.. non di Cassazione ma COSTITUZIONALE!!!!!

      Avv. Luca Tantalo ha risposto:
      21 novembre 2012 alle 10:09

      Una sentenza??? Dove? Dove? Puoi pubblicarla, per favore? Il Mondo è fermo a un comunicato stampa che parla solo di eccesso di delega, ma se hai la sentenza ti prego di condividerla.

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    21 novembre 2012 alle 10:13

    Andrea, su una cosa hai pienamente ragione: i requisiti per fare il mediatore. Il corso è utile ma non sufficiente, ci vuole ben altro. E piantala di chiamarmi avv. Tantalo, mi chiamo Luca :)

    Andrea ha detto:
    21 novembre 2012 alle 11:20

    Luca come avvocato in tutta onestà non posso che darti ragione sulla sentenza..un comunicato stampa non può certo costituire fonte di diritto… la sentenza e le motivazioni ancora non ci sono …

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    21 novembre 2012 alle 11:28

    Comunque da noi le assicurazioni vengono molto spesso….ne ho chiusa una da centomila euro ieri.

    Ettore ha detto:
    21 novembre 2012 alle 12:15

    ad andrea rispondo dicendo che dei suoi 10 anni di lavoro in studio e dei suoi esami agli interessi dei cittadini italiani contano ben poco.. lei lavori e continui a lavorare proficuamente come avvocato e se si sente minacciato da questo nuovo “terreno”, si consoli, perchè in tanti altri sistemi giuridici europei e non, gli stessi avvocati riconoscono dignità e coerenza alla mediazione civile.. e per favore non facciamo questioni personali su un sito web.. lei può aver lavorato e lavorare quanto vuole e con successo, qui il discorso è ben altro, si sta parlando di un cambiamento epocale che potrebbe portare benefici a tutto il sistema giustizia (uso il condizionale “potrebbe” perchè la mediazione obbligatoria andrebbe sperimentata per alcuni anni, e poi se ne vedrebbero gli esiti positivi o meno).. vorrei ancora fare tre precisazioni: – non ho nulla contro gli avvocati, però ho qualcosa contro quegli avvocati che osteggiano a forza la mediazione per meri interessi personalistici (non so di quale delle due categorie lei fa parte)
    – è vero che ciò che Luca dice: il corso per l’abilitazione alla professione di mediatore così com’è strutturato non garantisce una formazione molto solida e andrebbe sicuramente integrato
    – la sentenza non è ancora stata pubblicata, conosciamo solo un comunicato, quindi da qui a dire come sarà la c.d. “mediazione” tra tre, quattro, sei mesi.. ce ne passa

    Andrea ha detto:
    21 novembre 2012 alle 12:50

    A Ettore: E’Lei che fa questioni personali quando dice alla mia categoria di abbassare la cresta… altro che mediazione… io ho portato ad esempio solo il mio curriculum di studi pesonale che è quello di qualsiasi avvocato ( o quasi) per confrontarlo a quello attuale dei mediatori … un corso di 50 ore dove alla fine sono tutti promossi un laureato in lettere che va a valutare una complessa questione ereditaria.. via su…. detto questo intendo chiusa la discusiione con Ettore con il quale mi sembra a mio avviso trovare un ppunto di incotro data la sua avversione nei confornti la mia professione. (. Per Luca: ripeto che l’emendamento De Lillo mi sembrerebbe tutto sommato una via onorevole per chiudere la questione e mi sembra ben strutturato a parte la qualificazione dei mediatori…

    Andrea ha detto:
    21 novembre 2012 alle 13:04

    Luca, via francamente lo sai benissimo anche tu che banche ed assicurazioni non si presentano ( avvocati o non avvocati ) le mediazioni vanno tutte deserte forse il tuo prestigioso ente di Roma farà eccezione non lo metto in dubbio.. ma in tutto il resto d italia si sa come sonon andate le cose..mi tocca pagare per un sinistro da 1000 euro 150 euro per il verbale di mancate presentazione più dopoi il contributo unificato ma ti pare possibile???

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    21 novembre 2012 alle 13:48

    Andrea, come in tutte le cose dipende dalla serietà di chi si occupa della cosa. Se tu invii la raccomandata e poi non fai nulla, non puoi sperare che vengano perché sono buoni. Io chiamo (personalmente) e li convinco, tanto che posso dirti che non vengono solo 2 volte su 10. Ne ho chiuse a decine.Non è una questione di prestigio ma di impegno e di serietà. Però, se è come dici tu, allora non è vero che la legge è stata fatta per favorire banche e assicurazioni….

    Andrea ha detto:
    21 novembre 2012 alle 15:09

    Luca .. la cosa ha del paradossale è un istituto fortemente voluto da confindustria e dal mondo finanziario.. ma da Loro stessi totalmente snobbato… Scusa ma l’ente oltre a mandare la raccomandata può anche fare pressioni o perusasioni per far venire la controparte.? la cosa mi interessa perchè in matria di infortunistaica le mie vanno TUTTE desrte

    Andrea ha detto:
    21 novembre 2012 alle 15:16

    Ah dimenticavo accade anche un’altra coosa: le compagnie le rarissime volte che sono n interessate alla chiusura, quando sono chiamate in concilaizone con la lattera, avolte chiamano alcuni giorni prima della seduta davanti all’ente direttamente l’Avvocato echiudono prima …. ma rippeto per mia esperienza ciò accade raramente ..Poi Ti ripeto io ho tantissimi sinistri.. ma tutti di basso livello o quasi.. non so cosa effettivamente accade con casue miliardarie ….

    Avv. Luca Tantalo ha risposto:
    22 novembre 2012 alle 11:33

    Cause miliardarie? Magari fosse sempre così….io ne ho chiuse tante anche da mille euro. Per chiarire, non si tratta di pressioni o persuasioni. Io chiamo chi non aderisce solo per conoscere le sue motivazioni, e spesso riesco a convincerlo a fare un tentativo.

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