Mediazione in modalità di videoconferenza: indispensabile un intervento legislativo

Con la riforma del D.lgs. 28/10 è previsto, per la mediazione in modalità di videoconferenza, l’obbligo di firma digitale per tutte le parti, persino quando qualcuna di esse è presente personalmente dinanzi al mediatore. Questo significa che, anche nel caso in cui una parte sia presente, il mediatore dovrà redigere il verbale digitalmente e inviarlo alle parti per la loro firma, sempre digitale.

E’ evidente l’impossibilità di mettere in atto questa norma, che pretende che da un giorno all’altro chi è a malapena in grado di riuscire a collegarsi, si doti di firma digitale e provveda a sottoscrivere il verbale in questo modo, escludendo (per motivi oscuri) la firma a mano anche dei presenti.

Per la negoziazione assistita, invece, con evidente disparità di trattamento, tale obbligo non è previsto; non solo, si prevede che ” Quando l’accordo di negoziazione è contenuto in un documento sottoscritto dalle parti con modalità’ analogica, tale sottoscrizione è certificata dagli avvocati con firma digitale, o altro tipo di firma elettronica qualificata o avanzata, nel rispetto delle regole tecniche di cui all’articolo 20, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 82 del 2005” Il mancato inserimento di questa norma anche per la mediazione, oltre a configurare un’evidente disparità di trattamento tra le due procedure, rende difficilmente fruibile la mediazione in modalità di videoconferenza, mettendone a serio rischio l’utilizzo. E’ assolutamente necessario un intervento legislativo che estenda questa possibilità anche alla mediazione.

Le linee guida per lo svolgimento della mediazione in videconferenza

Segnalo le linee guida UNAM (Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione, associazione maggiormente rappresentativa accreditata al CNF) per lo svolgimento della mediazione in videoconferenza: https://www.unam.it/mediazione-in-videoconferenza-alla-luce-dellart-83-comma-20-bis-d-l-18-2020-come-convertito-in-legge/

Come funzionano le mediazioni telematiche

In questo video del bravissimo Andrea Buti, mediatore di Adr Center, vediamo come possono funzionare le mediazioni telematiche in questo periodo complicato:

La mediazione, che anche a causa della chiusura dei Tribunali, attualmente è l’unico modo per tutelare i propri diritti, non si ferma!