E’ necessario rafforzare la mediazione

Mentre alcuni professori universitari, rimasti ancorati alla logica del “causa che pende, causa che rende” lanciano affermazioni – quanto meno – errate sulla mediazione, in realtà si procede con tanti accordi ogni giorno. Soprattutto, con la gioia e la consapevolezza di aver reso felici le parti, invece di iniziare giudizi che finiscono con “è colpa del giudice che non ha letto le carte”. Ora è indispensabile opporsi con tutte le forze al DDL Bonafede, modificato ma non abbastanza dall’emendamento del Governo, in cui è prevista la sottrazione della materia relativa allo scioglimento delle comunioni, ereditarie e non, che in mediazione funziona perfettamente. L’articolo del DDL, che rischia di essere approvato, prevede invece l’obbligatorietà di un costosissimo e inutile procedimento tecnico, che non prenderebbe minimamente in considerazione il reale interesse delle parti, da svolgersi dinanzi ai Notai. Un obbrobrio da evitare assolutamente.

Per approfondimenti sui dati e le statistiche, consigliamo lo “Studio sull’effetto deflattivo delle iscrizioni a ruolo nei Tribunali italiani del primo incontro di mediazione come condizione di procedibilità”, consultabile qui:

Studio sull’effetto deflattivo delle iscrizioni a ruolo nei Tribunali italiani del primo incontro di mediazione come condizione di procedibilità

GIUSTIZIA:CIVILE; CANCELLIERI,PRESTO MISURE ECCEZIONALI A CDM

GIUSTIZIA:CIVILE; CANCELLIERI,PRESTO MISURE ECCEZIONALI A CDM
ARRETRATO CONTENZIOSO E’ EMERGENZA, VA AFFRONTATO
(ANSA) – ROMA, 5 GIU – L’arretrato civile e’ “un’emergenza di tale gravita’ da dover essere affrontata con strumenti straordinari e urgenti. Ecco perche’ in uno dei prossimi Consiglio dei ministri, nell’ambito di una piu’ ampia strategia del Governo finalizzata alla crescita e alla competitivita’ del sistema Paese, presentero’ un pacchetto di misure eccezionali, di varia tipoligia”. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Annamaria Cancelieri in audizione in commissione alla Camera.

Non mi pare una grandissima scoperta…speriamo che le “misure eccezionali” non siano tipo l’istituzione del milionesimo rito “rapido”, che nessuno userà mai, o l’ennesimo ritocchino al codice di procedura civile. Speriamo, invece, che venga riconosciuto il ruolo fondamentale della mediazione e che sia resa nuovamente obbligatoria, istituendo nel frattempo forti incentivi per il suo uso.

Mediazione, primi effetti positivi sulla riduzione dell’arretrato nei Tribunali.

Il Tribunale di Grosseto respira: diminuiscono le cause grazie alla Mediazione