Pubblichiamo il testo del D.Lgs. 28/10 coordinato con le modifiche effettuate ieri dal Consiglio dei Ministri. Ringrazio l’avv. Carlo Recchia, Avvocato e Mediatore, per il lavoro svolto. Vi prego di segnalare eventuali errori.
Ripristinata la mediazione obbligatoria!
Il Governo Letta ha ripristinato, con alcuni correttivi, la normativa sulla mediazione obbligatoria. Domani i particolari.
Dal Corriere della Sera: «Io giudice, più mafiosa dei mafiosi»….seconda parte dello scandalo Schettini
Articolo preso da http://www.corriere.it:
Chiara Schettini, ex giudice fallimentare del Tribunale di Roma, arrestata per corruzione e peculato
Giusto per ripristinare i rapporti di forza: «Cioè di fronte a certi atteggiamenti io divento più mafiosa dei mafiosi». E ancora, sempre al telefono con uno dei «suoi» curatori fallimentari (Federico Di Lauro): «Gli ho detto (riferendosi al suo compagno Piercarlo Rossi, ndr ) guarda, io ci metto un attimo a telefonare a dei miei amici calabri che prendono il treno, vengono, te danno una corcata de botte e se ne ripartono». Così parlava Chiara Schettini, l’ex giudice fallimentare del Tribunale di Roma, arrestata per peculato, ricordando di volta in volta ai suoi interlocutori che il giudice era lei.
Che lei, una volta informata, era in grado di risolvere i problemi. Nelle sue vene, sottolinea spesso sforzandosi di prevalere sui suoi interlocutori, c’è sangue «calabrese». Di buona famiglia, cresciuta ai Parioli, ottimi studi, curriculum prestigioso, conversazione colta, eppure Chiara Schettini, è la stessa donna che, con brutale determinazione, firma e spedisce un fax di incontrovertibili minacce nei confronti di uno degli avvocati che l’aveva denunciata ai magistrati di Perugia. Fax peraltro indirizzato a un personaggio controverso, Massimo Grisolia, ingaggiato in prima battuta per convincere un testimone a ritrattare accuse contro di lei.
Nel documento, trasmesso ai primi del 2013, si legge: «Ho riflettuto sul fatto che potrei soprassedere alla richiesta restitutoria (15mila euro utilizzati da Grisolia , ndr ) ma lei caro professore mi deve togliere dalle palle il suo amico Massimo (l’avvocato Vita, ndr ); ho saputo che ha richiesto la riapertura di due procedimenti ovviamente da lui stesso promossi e conclusi con conferma di archiviazione…. È veramente una rottura senza limiti… Lei deve far capire al suo amico che è meglio che non insista perché non domani, nè magari dopo domani ma anche fra dieci anni io lo ammazzo».
Pochi dubbi quindi che sui risarcimenti pilotati al fallimentare (dove buone e consolidate relazioni possono tuttora aprire molte porte) tra gli anni 2004 e 2008 – tutte procedure approfondite dagli investigatori coordinati da Nello Rossi – la Schettini avesse un ruolo determinante.
Tra i frutti delle perquisizioni eseguite mercoledì, con l’arresto della Schettini, l’affiorare di ulteriore documentazione che proverebbe il coinvolgimento di Grisolia, una sorta di «faccendiere» secondo gli investigatori di Perugia, nelle vicende della giudice. L’interrogatorio di garanzia è previsto per venerdì. La Schettini, assistita da Carlo Arnulfo e Giovanni Dean nega ogni addebito e risponderà alle domande del pm Manuela Comodi.
Dal Corriere della Sera: Sentenze pilotate, arrestata ex giudice fallimentare di Roma
Ma guarda un po’….preferisco non dire la mia opinione sulla sezione Fallimentare del Tribunale di Roma.
Articolo preso da http://www.corriere.it
Il fermo di Chiara Schettini deciso dai pm di Perugia: è legato all’attività professionale della donna.
ROMA – Un ex giudice fallimentare del Tribunale Roma, Chiara Schettini, è stato arrestata mercoledì mattina su disposizione della Procura di Perugia. Il provvedimento sarebbe legato alla sua attività professionale nella Capitale. La giudice, nel frattempo trasferita ad altra sede, è stato raggiunta da una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Perquisizioni sarebbero ora in corso da parte dei magistrati perugini a Roma.
LA «CRICCA»- La Schettini è coinvolta in una indagine portata avanti dal pubblico ministero di Perugia Manuela Comodi,sulla «cricca» di avvocati e commercialisti che imperversava alla Fallimentare di Roma. Con il suo nome, sul registro degli indagati sono finiti anche quello del presidente della sezione che ha adottato la maggior parte delle sentenze finite sotto inchiesta, Fausto Severini, del giudice a latere Nicola Pannullo. La Schettini aveva il compito di redigere i provvedimenti.
UTERO IN AFFITTO –La Schettini, diventata nota alcuni anni fa per la controversa e contestatissima sentenza che diede (momentaneamente) il via libera all’«utero in affitto» per una donna che non riusciva ad avere figli, è la compagna di Piercarlo Rossi, quel commercialista che — secondo l’accusa — sarebbe stato il regista della «cricca» di curatori fallimentari, avvocati e imprenditori diventati ricchi grazie a manipolazioni più o meno grossolane degli atti processuali. Documenti falsi e scritture notarili con firme «taroccate» che avrebbero consentito a fiumi di denaro di finire in conti correnti bancari in Svizzera e a Cipro e poi — con la consapevolezza che non se ne sarebbero più trovate le tracce — nei paradisi fiscali.
Mediazione: il programma definitivo dell’incontro di giovedì 13
Di seguito il programma aggiornato dell’incontro di giovedì 13 giugno. Particolarmente interessanti le presenze dei Giudici Moriconi e Buffone, autori di importanti provvedimenti in materia.
UNA MIGLIORE GIUSTIZIA CIVILE PER LA CRESCITA ECONOMICA
IL RUOLO DEL GIUDICE NELLA MEDIAZIONE: ESPERIENZE E PROPOSTE
Sala Europa, Corte d’Appello di Roma
Via Romei, 2 – Roma
13 giugno 2013 (13:30 – 16:00)
Avocats Sans Frontières organizza un ciclo di incontri sul tema della mediazione delle liti, tornato alla ribalta politica a seguito della pubblicazione della relazione dei “Saggi”, che indicano nella “instaurazione effettiva di sistemi alternativi (non giudiziari) di risoluzione delle controversie … anche attraverso la previsione di forme obbligatorie di mediazione” la prima misura per contribuire a migliorare la giustizia civile.
Questo incontro affronta il tema del ruolo del giudice nella mediazione, con particolare riferimento sia all’istituto della mediazione delegata dal magistrato sia alla proposta di conferire al giudice il potere di ordinare l’esperimento del tentativo di conciliazione, in situazioni particolari. Lo scarso utilizzo della mediazione delegata, ridottosi ulteriormente – ma senza apparente motivo – dopo la nota sentenza della Consulta, e le proposte di rilancio dell’istituto saranno oggetto di discussione tra:
Alfonso Amatucci – Presidente di Sezione, Corte di Cassazione
Giuseppe Buffone – Giudice, Tribunale di Milano
Giuseppe De Palo – Presidente, ADR Center
Luisa De Renzis – Componente Comitato Direttivo Centrale, Associazione Nazionale Magistrati
Riccardo Fuzio – Componente Consiglio Superiore della Magistratura
Francesco Antonio Genovese – Presidente, Tribunale di Prato
Massimo Moriconi – Giudice, Tribunale di Roma
Al termine dell’incontro è previsto un ampio dibattito. L’incontro successivo si terrà presso la Sala Europa, alla stessa ora, il giorno 27 giugno e sarà intitolato “La qualità della mediazione”.
I partecipanti all’incontro riceveranno due crediti formativi riconosciuti dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma
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L’incontro è gratuito. La registrazione obbligatoria. |
Registrazione |
Per informazioni e iscrizioni: mediazione.asf@gmail.com
GIUSTIZIA:CIVILE; CANCELLIERI,PRESTO MISURE ECCEZIONALI A CDM
GIUSTIZIA:CIVILE; CANCELLIERI,PRESTO MISURE ECCEZIONALI A CDM
ARRETRATO CONTENZIOSO E’ EMERGENZA, VA AFFRONTATO
(ANSA) – ROMA, 5 GIU – L’arretrato civile e’ “un’emergenza di tale gravita’ da dover essere affrontata con strumenti straordinari e urgenti. Ecco perche’ in uno dei prossimi Consiglio dei ministri, nell’ambito di una piu’ ampia strategia del Governo finalizzata alla crescita e alla competitivita’ del sistema Paese, presentero’ un pacchetto di misure eccezionali, di varia tipoligia”. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Annamaria Cancelieri in audizione in commissione alla Camera.
Non mi pare una grandissima scoperta…speriamo che le “misure eccezionali” non siano tipo l’istituzione del milionesimo rito “rapido”, che nessuno userà mai, o l’ennesimo ritocchino al codice di procedura civile. Speriamo, invece, che venga riconosciuto il ruolo fondamentale della mediazione e che sia resa nuovamente obbligatoria, istituendo nel frattempo forti incentivi per il suo uso.
Il ruolo del giudice nella mediazione: esperienze e proposte. L’incontro del 13 giugno a Roma
UNA MIGLIORE GIUSTIZIA CIVILE PER LA CRESCITA ECONOMICA
IL RUOLO DEL GIUDICE NELLA MEDIAZIONE: ESPERIENZE E PROPOSTE
Sala Europa, Corte d’Appello di Roma
Via Romei, 2 – Roma
13 giugno 2013 (13:30 – 16:00)
Avocats Sans Frontières organizza un ciclo di incontri sul tema della mediazione delle liti, tornato alla ribalta politica a seguito della pubblicazione della relazione dei “Saggi”, che indicano nella “instaurazione effettiva di sistemi alternativi (non giudiziari) di risoluzione delle controversie … anche attraverso la previsione di forme obbligatorie di mediazione” la prima misura per contribuire a migliorare la giustizia civile.
Questo incontro affronta il tema del ruolo del giudice nella mediazione, con particolare riferimento sia all’istituto della mediazione delegata dal magistrato sia alla proposta di conferire al giudice il potere di ordinare l’esperimento del tentativo di conciliazione, in situazioni particolari. Lo scarso utilizzo della mediazione delegata, ridottosi ulteriormente – ma senza apparente motivo – dopo la nota sentenza della Consulta, e le proposte di rilancio dell’istituto saranno oggetto di discussione tra:
Alfonso Amatucci – Presidente di Sezione, Corte di Cassazione
Giuseppe Buffone – Giudice, Tribunale di Milano
Giuseppe De Palo – Presidente, ADR Center
Riccardo Fuzio – Componente Consiglio Superiore della Magistratura
Francesco Antonio Genovese – Presidente, Tribunale di Prato
Massimo Moriconi – Giudice, Tribunale di Roma
Al termine dell’incontro è previsto un ampio dibattito. L’incontro successivo si terrà presso la Sala Europa, alla stessa ora, il giorno 27 giugno e sarà intitolato “La qualità della mediazione”.
È stata fatta domanda al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per l’ottenimento dei crediti formativi.
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L’incontro è gratuito. La registrazione obbligatoria. |
Registrazione |
Per informazioni mediazione.asf@gmail.com


