Mediazione: l’audizione di Adr Center in Commissione Giustizia al Senato

Ieri, 25 settembre, Adr Center, Organismo iscritto al n. 1 del Registro presso il Ministero della Giustizia, è stata ascoltato in Commissione Giustizia del Senato, nel corso dei lavori di conversione del DL 132/2014.

Adr Center ha cercato di rappresentare al meglio le idee del mondo mediazione, che ben conosce dato che esercità la sua attività da tantissimi anni, ben prima del D.Lgs. 28/10.

L’OUA nel corso del proprio intervento del giorno precedente ha insistito sull’alternatività tra negoziazione assistita e mediazione, sostenendo erroneamente che secondo la nuova normativa le parti sono costrette a duplicare i costi dovendo procedere dapprima con la NA e poi con la mediazione. Uno strano atteggiamento da parte di chi parlava di apertura.

Nel corso dell’intervento, che pubblichiamo integralmente, è stato spiegato perché questa affermazione sia inesatta e tendenziosa.

Audizione ADR Center al Senato 25 9 14

Mediazione: da domani entra in vigore il DM 139/14 (correttivo del DM 180)

Finalmente, domani entrerà in vigore il DM 139/14, correttivo del DM 180 e riguardante la determinazione dei criteri e delle modalita’ di iscrizione e tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell’elenco dei formatori per la mediazione nonche’ sull’approvazione delle indennita’ spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 28 del 2010.

Particolarmente interessante è la previsione dell’art. 6, che introduce l’art. 14 bis n.1, per cui i mediatori non potranno portare le mediazioni dei loro clienti all’organismo presso il quale sono iscritti. La previsione appare particolarmente importante per gli Organismi Forensi. Nell’attesa delle prime reazioni, qui il testo completo: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-09-23&atto.codiceRedazionale=14G00150&elenco30giorni=true

I giudici a lezione di mediazione delegata: un incontro presso il Tribunale di Roma

I giudici a lezione di mediazione delegata

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La necessità di apprendere un nuovo modello di mediazione. Dalla riforma delle norme sulla mediazione civile e commerciale introdotte con il decreto del fare, moltissime le occasioni di esaminare questo “nuovo modello” che vede la contestata obbligatorietà , rectius: condizione di procedibilità , oramai “attenuata” e sostanziarsi nell’obbligo, per legge o per precetto giudiziario (anche oltre le specifiche materie ex art. 5 comma 1 bis d. lgs. 28/2010), di partecipare ad un incontro nel quale le parti, assistite dai loro legali di fiducia, potranno comprendere la funzione e le modalita’ di svolgimento della mediazione, esprimersi sulla possibilita’ di iniziare la procedura di mediazione e, nel caso positivo, procedere con lo svolgimento.

Da qui la necessità di valutare, in un periodo di quattro anni dalla revisione della normativa, l’efficacia dello strumento di risoluzione alternativa delle controversie rispetto al procedimento giurisdizionale – la procedura di mediazione appunto – di favorire la conclusione di accordi che mettano fine alle controversie insorte tra le parti.

Scuola Superiore della Magistratura. In questo nuovo scenario, si è svolto il 7 aprile scorso, a Scandicci nella storica sede della Scuola Superiore della Magistratura, il corso rivolto ai Magistrati che, dopo un’introduzione finalizzata a suscitare un confronto con esperti e studiosi della mediazione circa le prospettive della risoluzione alternativa delle controversie e il ruolo indefettibile della giurisdizione, ha affrontato diversi temi processuali rilevanti, quali la valutazione della procedibilità in assenza del tentativo; la rilevanza sostanziale e processuale dell’accordo; le conseguenze, probatorie e di natura economica, della mancata partecipazione senza giustificato motivo o della mancata accettazione della proposta. Una sessione specifica è stata dedicata alla mediazione ordinata dal giudice.

Formazione decentrata presso il Tribunale di Roma. A seguito dell’incontro presso la Scuola Superiore della Magistratura, il 5 giugno scorso si è tenuto presso la Sala della Musica del Tribunale Civile di Roma un incontro di formazione decentrata  dal titolo: “La mediazione “in azione”” in cui sono intervenuti circa 60 magistrati. I lavori sono stati aperti da un ampia introduzione del Presidente del Tribunale dott. Mario Bresciano che ha sottolineato l’importanza della mediazione delegata e le responsabilità del magistrato. Di seguito, il Prof. Giuseppe De Palo ha coordinato e commentato una simulazione di una mediazione ordinata dal giudice nei suoi vari aspetti di raccordo col processo, ad esso antecedenti e susseguenti. Gli avvocati ed esperti mediatori del foro di Roma Luca Tantalo, Giovanni De Luca, Renata Cimara Calderoni insieme agli ex magistrati Giovanna De Virgiliis e Mario Fantacchiotti hanno intepretato le parti, gli avvocati e il mediatore di una reale mediazione “portata in scena”.

L’apprezzamento manifestato dai tanti magistrati presenti rileva favorevolmente, anche alla luce dell’impulso che la magistratura intende dare all’utilizzo della mediazione delegata come ha sottolineato più di una volta il Presidente Mario Bresciano.

Mediazione: un’altra interessante ordinanza del Tribunale di Firenze

Il Tribunale di Firenze, con l’ordinanza del 18 marzo scorso a firma della dott.ssa Primavera, si esprime ancora una volta in favore della mediazione e del suo effettivo svolgimento.

Nell’ordinanza, infatti, non dispone solo che le parti svolgano il procedimento di mediazione, ribadendo che questo costituisce condizione di procedibilità della domanda, ma fa molto di più:

1) Invita gli avvocati a informare i loro assistiti di quanto disposto, in modo tale che essi possano compiere delle scelte consapevoli;

2) Invita le parti e i loro avvocati a partecipare ad un incontro informativo presso l’ufficio gestito dall’Università di Firenze (che è all’avanguardia in materia). In questo modo, il Tribunale compie una meritoria opera di diffusione della mediazione e di sensibilizzazione di cittadini e avvocati;

3) Invita le parti, tramite i loro legali, a depositare, almeno dieci giorni prima della prossima udienza, una nota in cuo dovranno comunicare l’esito della mediazione. In questo documento, andranno indicati:

A) informazioni in merito all’eventuale mancata fattiva partecipazione delle parti sostanziali senza giustificato motivo;

B) in relazione a quanto stabilito dall’art. 5, comma 2 del D.Lgs. 28/10 come riformato, informazioni sulle eventuali ragioni “di natura pregiudiziale o preliminare che hanno impedito l’avvio del procedimento di mediazione“. L’ordinanza sembra quindi inserirsi in quel filone intepretativo che ritiene che non esista la scelta delle parti di decidere se iniziare o meno la mediazione, e che la norma vada interpretata nel senso che la mediazione si debba comunque tentare, a meno che non esistano ragioni pregiudiziali o preliminari (ad esempio la mancanza di un litisconsorte necessario) che ne impediscano l’inizio. Resta il dubbio su quali siano gli strumenti in possesso del mediatore ove le parti, dopo che questi ha illustrato la procedura di mediazione ai sensi di legge, non vogliano proseguire.

C) i motivi per cui una parte, con specifica menzione di questa, ha rifiutato l’eventuale proposta del mediatore.

In ogni caso, un ulteriore passo avanti in favore della mediazione.

Ordinanza Firenze 18 marzo 2014
Ordinanza Firenze 18 marzo 2014

 

Mediazione: realizzato uno spot per farla conoscere ai cittadini

E’ stato finalmente realizzato, da parte di alcuni organismi che hanno a cuore la mediazione, uno spot per farla conoscere ai cittadini.

E’ stato prodotto anche lo spot radiofonico, sulla stessa lunghezza d’onda. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’intelligenza strategica di alcuni organismi che operano in tutta Italia. Ad ognuno di questi è stato “cucito” lo spot che verrà così utilizzato sul territorio, a vantaggio loro e, di riflesso, della mediazione civile.  Lo spot “istituzionale” sarà inviato nella giornata di oggi ad autorità politiche, compreso il ministro Orlando, e mass media. Prossima tappa, LA GIORNATA NAZIONALE DELLA MEDIAZIONE PER IL CITTADINO. Oggi più che mai occorre essere concreti!!

E’ uscito il secondo numero di ADR Italia, la rivista dedicata al mondo della mediazione e delle ADR.

E’ on-line il secondo numero di ADRITALIA, la rivista leader in Italia sul mondo della mediazione e sui sistemi ADR. La rivista ufficiale del Comitato ADR & Mediazione, diretta da Antonella Fornari, offre in questo numero ben 70 pagine di articoli sul mondo della mediazione redatti da autorevoli esperti. La rivista é scaricabile gratuitamente.

Leggila cliccando qui >>

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Mediazione: il programma del convegno di martedì 15

Il programma aggiornato del convegno del 15 aprile in Corte di Cassazione


PER UN RAPPORTO VIRTUOSO TRA

GIURISDIZIONE E MEDIAZIONE:

PROFILI ECONOMICI E COSTITUZIONALI IN UNO STUDIO DEL PARLAMENTO EUROPEO

 

Aula Magna della Corte Suprema di Cassazione  

 

Roma, 15 aprile 2014 (15:00 – 18:30)

Introduzione 

Giorgio Santacroce – Primo Presidente, Corte Suprema di Cassazione

Saluti

Michele Vietti – Vice Presidente, Consiglio Superiore della Magistratura

 

L’espansione della tutela dei diritti nelle economie avanzate

Sandro Gozi – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio*
Cosimo Ferri – Sottosegretario alla Giustizia

Giuliana Palumbo – Economista, Banca d’Italia

Raffaele Sabato – Membro del Comitato Direttivo, Scuola Superiore della Magistratura

Giuseppe De Palo – Presidente, ADR Center

 

Proposte di potenziamento della risoluzione alternativa delle controversie

Nicola Marino – Presidente, Organismo Unitario dell’Avvocatura*

Alessandro De Nicola – Presidente, Adam Smith Society

Ester Perifano – Segretario, Associazione Nazionale Forense

Chiara Giovannucci Orlandi – Professore, Università degli Studi di Bologna

 

   

Presiede: Giorgio Santacroce             Modera: Giuseppe De Palo

* è stato invitato

Sono stati concessi n° 3 crediti formativi dall’Ordine degli Avvocati di Roma.

E’ stata richiesta l’attribuzione dei crediti formativi all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma

L’incontro è gratuito. La registrazione obbligatoria.  
Per

Per informazioni 06 69925496

DOMANI IL CONVEGNO LA MEDIAZIONE: COME FUNZIONA E PERCHE’ CONVIENE A CITTADINI, IMPRESE E AVVOCATI

Nell’occasione il dott. Massimo Moriconi parlerà dell’attività e dei risultati di sei mesi (settembre 2013-marzo 2014) di ADR presso la XIII° sezione civile del tribunale di Roma.

Non mancate! Programma convegno con crediti 3.0

LA MEDIAZIONE: COME FUNZIONA E PERCHE’ CONVIENE A CITTADINI, IMPRESE E AVVOCATI: IL CONVEGNO DEL 1° APRILE A ROMA

Programma convegno con crediti 3.0

PER ISCRIZIONI: INFO@COMITATOADRMEDIAZIONE.IT

Programma convegno con crediti 3.0

Mediazione: per il Ministro Orlando si deve proseguire su questa strada

Da Italia Oggi di lunedì 17 marzo:

La mediazione si fa sempre più strada come strumento per sfoltire il contenzioso. E il neoministro della giustizia Andrea Orlando, al termine dell’incontro con il mondo dell’avvocatura, ha fatto capire di voler proseguire sulla strada avviata della mediazione obbligatoria, avvalendosi dei legali e degli organismi di mediazione esistenti, sui quali peraltro il ministero sta esercitando una decisa attività ispettiva. «A fine 2013, 28 organismi sono stati cancellati dall’elenco, e delle 30 ispezioni avviate 15 sono risultate positive», ha detto Adele Verde, magistrato addetto del ministero della giustizia, intervenendo alla Maratona della mediazione civile e commerciale, organizzata da AR Net Mediation e da Adc Associazione dottori commercialisti, che si è svolta presso la Luiss di Roma. L’attenzione di viale Arenula è alta perchè l’esecutivo punta sempre più a una mediazione di qualità. Anzi, come ha spiegato la Verde, il ministero auspicherebbe la «nascita» della figura dell’avvocato specializzato in mediazione, e non di semplice «mediatore di diritto», come previsto oggi dal decreto 69/2013. Alla Maratona si è discusso anche del tema dell’obbligatorietà della mediazione. «L’art. 24 della Costituzione non esclude che possano esistere forme pre-processuali, anche di carattere obbligatorio, intese a favorire un uso ragionevole del diritto di accesso alle corti di giustizia», ha detto Roberto Nania, ordinario di diritto pubblico alla Sapienza. D’altra parte, ha aggiunto Eugenio Picozza, ordinario di diritto amministrativo all’università Tor Vergata di Roma, «le scoperte delle neuroscienze non possono che avere un forte impatto anche sul diritto e ci spingono verso una cultura dell’inclusione e della gestione preventiva del conflitto, propria della mediazione». «La mediazione rappresenta», per Vilma Iaria, presidente dell’Adc, «uno strumento tanto più importante in un momento di crisi, proprio perché permette di salvaguardare i rapporti con clienti e fornitori e di ridurre i costi necessari ad affrontare le controversie». A proposito delle difficoltà vissute dagli organismi di mediazione in seguito alla sentenza della Corte costituzionale che ha fatto decadere l’obbligatorietà della mediazione, Francesco Scandale, presidente di AR Net, si chiede se, prima di iniziare un’attività imprenditoriale, si debba essere costretti «a sentire il parere di qualche illustre costituzionalista per poter capire se la legge sulla base della quale si vorrebbe operare sia o meno costituzionale». Un paradosso che non può essere accettato, dice Scandale, tanto che alcuni organismi hanno avviato un’azione giudiziaria per accertare quali debbano essere le responsabilità di uno Stato che sbaglia a legiferare.