La Camera ha votato la fiducia al governo sul maxiemendamento al decreto milleproroghe. I voti a favore sono stati 309, quelli contrari 287.
Domani al Senato per l’ultimo passaggio.
La Camera ha votato la fiducia al governo sul maxiemendamento al decreto milleproroghe. I voti a favore sono stati 309, quelli contrari 287.
Domani al Senato per l’ultimo passaggio.
Sul sito di Adr Center è stato pubblicato oggi il mio secondo articolo, relativo alle esperienze maturate nei primi casi di mediazione.
Tra l’altro, da ieri il sottoscritto fa ufficialmente parte della lista dei Mediatori di Adr Center, che ricordiamo, è iscritta al n. 1 del Registro degli organismi di mediazione.
Sono state pubblicate nel sito del Ministero della Giustizia le nuove FAQ (Frequently Asked Questions) relative al D.M. 180/2010 e al D.Lgs. 28/2010 insieme ad una nota illustrativa per la compilazione dei modelli di domanda. Le FAQ chiariscono puntualmente diversi dubbi interpretativi della nuova normativa di riferimento, in particolar modo riguardo il periodo di transitorio. Inoltre, sono molto utili per chi intende presentare la domanda di accreditamento.
Sprint finale per la conversione del decreto Milleproroghe, che deve essere necessariamente convertito in legge entro il 27 febbraio. A seguito dei rilievi del Presidente Napolitano, è stato presentato un maxi emendamento che cancella alcune voci, come quelle relative alle graduatorie degli insegnanti, alla riorganizzazione del presonale Consob, all’aumento dei consiglieri comunali nelle città con più di un milione di abitanti (Roma e Milano), che quindi non potranno portarne il numero da 48 a 60. Modificata anche la norma sull’anatocismo degli interessi bancari, che secondo il testo licenziato dal Senato cancella la possibilità per i correntisti di chiedere rimborsi alle banche se non entro dieci anni dalla contabilizzazione e non dalla chiusura del conto, come invece da giurisprudenza consolidata. Il Governo ha precisato che la norma non comporta la restituzione di importi già versati alla data di entrata in vigore della legge di conversione del Milleproroghe.
Nulla cambia, salvo colpi di scena, per la Mediazione che dovrebbe entrare in vigore, come previsto, il 21 marzo salvo per condominio ed Rc auto.
Tra oggi e domani il decreto verrà votato alla Camera per essere poi riportato velocemente in Senato per il voto finale sulle modifiche.
Il sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti, ha preannunciato la presentazione di un maxiemendamento da parte del Governo la successiva apposizione della fiducia sul decreto legge mille proroghe. Ha quindi proposto la sospensione dei lavori dell’Aula della Camera in attesa del nuovo testo.
Tremonti annuncia di essere disponibile a modificare alcuni punti del decreto Milleproroghe dopo i rilievi mossi ieri dal capo dello Stato Giorgio Napolitano. Subito dopo e’ intervenuto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, spiegando che ‘la Presidenza ritiene corretto ed utile consentire al comitato dei 18 di riunirsi immediatamente’ e fare le relative valutazioni’. Poi potra’ riprendere l’esame del decreto in Aula alla Camera. E’ chiaro che eventuali modifiche imporrebbero il ritorno al Senato per un’ulteriore votazione.
Mettiamo il caso (assai improbabile) che il decreto non venga convertito entro la scadenza di domenica 27. La mediazione entrerebbe in vigore così com’è, senza rinvii…
Seguono aggiornamenti.
Come già abbondantemente detto, il Senato questa mattina ha approvato il maxiemendamento al decreto Milleproroghe, che ora passa alla Camera dei Deputati per il voto finale, che dovrebbe essere più o meno una formalità, anche se in questo strano Paese non si può mai dire.
Il testo definitivo che riguarda il rinvio dell’entrata in vigore della obbligatorietà della mediazione, fortunatamente solo parziale, è il seguente:
Art. 16-decies: “Il termine di cui all’art. 24, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, è prorogato di dodici mesi, limitatamente alle controversie in materia di condominio e di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti”.
Riporto di seguito un breve riassunto del caro e ottimo collega, Carlo Alberto Calcagno: non avrei certamente saputo spiegare meglio la situazione:
“Il maxi-emendamento al decreto-legge mille proroghe approvato dal senato questa mattina prevede il rinvio parziale della obbligatorietà della mediazione civile e commerciale.
A pag. 16 del testo si rinviene il comma 16-decies che così prevede: “Il termine di cui all’art. 24, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, è prorogato di dodici mesi, limitatamente alle controversie in materia di condominio e di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti”.
Se questo testo verrà confermato con l’approvazione da parte della Camera dunque partirà la mediazione obbligatoria in presenza di tutte le materie di cui all’art. 5 diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, ovvero in alternativa alla mediazione di cui al 28/10 i procedimenti davanti di conciliazione presso la Commissione nazionale per la Società e la Borsa e davanti all’Arbitro Bancario Finanziario) all’infuori del condominio e del risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti per cui invece la mediazione diverrà condizione di procedibilità del giudizio a partire dal 20 marzo 2012“.
Nel ringraziare ancora una volta Carlo Alberto per i suoi fondamentali e chiarissimi interventi, aggiungo che da entusiasta della mediazione quale sono, grazie al corso effettuato presso Adr Center ed alle successive esperienze maturate sul campo, non sono affatto entusiasta di questo rinvio e spero con tutte le mie forze che tra un anno non succeda, sulla scorta di spinte cieche e fortemente corporativiste, che nulla hanno a che fare con gli interessi del cittadino, qualcosa di clamoroso.
Persone più esperte di me mi dicono che, però alla fine, forse per ora è meglio così: io mi permetto di dissentire.
Ai miei colleghi e a tutti gli scettici voglio confessare una cosa: tempo fa, grazie alla mia ignoranza ed al fatto che “qualcuno” presentava la mediazione per quello che non è affatto (un quarto grado di giudizio ed amenità simili), anche io non ero convinto. Ora, dopo il corso e dopo le esperienze maturate, la mia posizione ultra favorevole è ben nota. Siccome non credo di essere improvvisamente impazzito né ho vinto al Superenalotto per cui non ho più bisogno di lavorare, mi permetto di dire solo una cosa: provate. Dopo aver sperimentato cosa è veramente la mediazione, dopo aver visto che non fa perdere lavoro a nessuno, dopo che i clienti vi avranno ringraziato dieci volte perché la situazione si è risolta senza che abbiano speso inutilmente cifre enormi (e che li avrete fidelizzati per sempre), ditemi cosa pensate, a quel punto, della mediazione.
Io dal mio canto ringrazierò sempe gli amici Giuseppe De Palo e Leonardo D’Urso di Adr Center per avermela fatta conoscere.
E’ stato approvato al Senato il maxiemendamento al Milleproroghe. Mediazione quindi rinviata di dodici mesi solo per condominio e Rc auto. Il provvedimento passa ora alla Camera dei Deputati.
E’ in corso al Senato la votazione sul maxi emendamento. Tra le altre misure quella sul rinvio parziale dell’entrata in vigore della mediazione. Il relativo emendamento così recita: “Il termine di cui all’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, è prorogato di dodici mesi, limitatamente alle controversie in materia di condominio e del risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti”.
Se passerà quindi il voto di fiducia, e salvo conferma alla Camera, sarà rinviata di dodici mesi solo l’obbligatorietà per le cause condominiali e di risarcimento da sinistri stradali.
La Presidente di turno, Emma Bonino, ha appena comunicato che le dichiarazioni di voto e la chiamata per la fiducia sono rimandate a domani mattina, dopo le 9. Il voto è quindi previsto dalle 10 in poi.